UGENTO (Lecce) – Dovrà rispondere di violenza sessuale e rapina il 24enne Davide Zenzale di Ugento, arrestato nelle scorse ore dagli agenti del commissariato di Taurisano. Ed esattamente questa mattina, alle 05,30 circa, quando i poliziotti sono intervenuti sulla litoranea ionica per  un sinistro stradale.

Sul posto anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Gallipoli, al lavoro per rimuovere un’auto che si era ribaltata sul lato sinistro ed occupava la carreggiata opposta.Dalle prime indagini i poliziotti vengono a sapere che la vettura era guidata da una donna e che, peraltro, aveva dichiarato di essere  stata aggredita da un soccorritore.

Raggiunta l’abitazione della vittima, i poliziotti hanno ascoltato il suo racconto e nonostante lo shock è lei stesa a fornire una descrizione somatica piuttosto dettagliata del suo presunto aggressore raccontando inoltre di essere uscita fuori strada per evitare un cane che all’improvviso le ha attraversato la strada.

La donna ha anche riferito che l’uomo giunto in suo soccorso, aveva in mezzo alle gambe una bottiglia di vino e che ha cercato di avere subito un approccio fisico: lei è scappata ma lui l’ha raggiunta e ha cercato di violentarla. Fortunatamente la forza della donna ha mandato in fuga il suo aggressore che però prima di scappare le ha rubato la borsa.

I poliziotti hanno subito visionato tutte le telecamere presenti nella zona dell’incidente e della tentata violenza sessuale.

Dalla visione delle immagini e dal riscontro del tragitto effettuato proprio dallo stesso veicolo, sono riusciti ad identificare l’uomo che era alla guida di esso. Zenzale, alla vista dei poliziotti ha tentato di scappare ma è stato bloccato, portato in commissariato e dichiarato in arresto per violenza sessuale e rapina: per il 24enne si sono aperte le porte del carcere di Borgo San Nicola. Il giovane è difeso dall’avvocato Gianluca Ciardo.