di F.Oli.

CAMPI SALENTINA (Lecce) – Muore a distanza di 24 ore dalla nascita. C’è un’inchiesta sulla morte di un neonato deceduto l’8 febbraio scorso all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Nella giornata di domani il pubblico ministero Alessandro Prontera conferirà l’incarico al medico legale Roberto Vaglio di eseguire l’autopsia sul corpo del piccolo.

Ci sono anche dieci indagati (tra cui il ginecologo della donna) accusati di omicidio colposo. L’iscrizione nel registro degli indagati si deve ritenere un atto dovuto per consentire ai camici bianchi e alla famiglia del neonato di partecipare all’accertamento autoptico con un proprio consulente.

L’inchiesta su questo presunto caso di malasanità è stata avviata dopo la denuncia dei genitori del piccolo, originari di Campi Salentina, assistiti dall’avvocato Francesco Tobia Caputo. Il momento della nascita del figlio si è trasformato in breve in una tragedia. Non appena il ginecologo ha consigliato alla donna di ricoverarsi in ospedale perché il parto era imminente. Mancava poco per i canonici nove mesi di gravidanza. La giovane è stata sottoposta ad un taglio cesareo. da subito, però, le condizioni del piccolo si sono aggravate. Il decesso è arrivato la mattina del giorno dopo. Ed è stato informato il pm. Come primo passo dell’inchiesta si è proceduto con il sequestro delle cartelle cliniche e nel fascicolo sono confluiti i nomi del personale medico che ha tenuto in cura la madre prima e subito dopo il parto.

Nella denuncia vengono segnalate presunte negligenze che, ora, dovranno essere accertate con il prosieguo delle indagini.