di Gaetano Gorgoni

LECCE – I consiglieri uscenti del centrodestra tornano a incontrarsi per fare il punto della situazione. Per ragioni diplomatiche Paride Mazzotta non si presenterà negli uffici di Finamore (dove è previsto l’incontro per le 18:30): il segretario provinciale forzista deve gestire le frizioni interne al suo partito prima di uscire fuori. In una settimana sono state fatte molte fughe in avanti. La notizia più importante è che i vertici regionali di Forza Italia hanno detto sì alle primarie e c’è anche il placet del segretario provinciale Paride Mazzotta. Il passo indietro rispetto a quello che aveva deciso il direttivo leccese è stato motivato dal segretario regionale D’Attis con l’esigenza di tenere unita la coalizione. Tra i forzisti, però, sono scoppiati i mal di pancia. In molti chiedono di far passare tutto dalla direzione leccese, che aveva indicato come candidata senza primarie Adriana Poli Bortone.

Una volontà che probabilmente sarà disattesa, secondo le indiscrezioni che circolano, perché le segreterie regionali hanno ormai invertito la rotta. A questo punto Adriana Poli Bortone, se andrà avanti, potrà contare solo sulle civiche che dovrebbero formarsi per l’occasione e su qualche transfugo berlusconiano, ma in troppi si sono tirati indietro. In questo modo punterebbe a diventare l’ago della bilancia in un eventuale ballottaggio (seguendo uno schema già rodato da Delli Noci). Ma è troppo presto per fare ipotesi sulle future mosse della senatrice, anche perché c’è chi nel centrodestra vuole provare a frenarla garantendole un posto di primo piano. Poli Bortone, però, oggi non ha i centristi (Udc e Puglia Popolare), che hanno già chiuso con Salvemini.

La senatrice non può contare nemmeno sulla lista MoviMenti, che sembra più orientata a non rompere la coalizione e che potrebbe puntare sulla candidatura di Ugo Lisi. L’ex parlamentare aennino, uscito fuori dalla politica già da diversi anni, sembra essere pronto a rientrare: lo si è visto sbirciare alla conferenza di Adriana Poli Bortone. Chiaramente, arrivati a questo punto, i principali partiti che sostengono le primarie, come hanno fatto con la senatrice, invitano anche l’ex deputato di AN a mettersi in gioco con le consultazioni di base: gli sfidanti sarebbero Saverio Congedo, Gaetano Messuti e Massimo Fragola.