di Claudio Tadicini

AIROLO/ RUFFANO (Lecce) – Muore in Svizzera investito da un treno mentre controllava la sicurezza dei binari. La tragedia si è verificata in mattinata ad Airolo, piccolo comune del Canton Ticino, dove un operaio salentino ed un suo collega sono stati travolti da un convoglio regionale: lui è morto sul colpo, mentre l’amico è ora in ospedale in gravissime condizioni.

La vittima del drammatico incidente sul lavoro è il 40enne Cristian Damiano, originario di Ruffano e domiciliato nella nazione elvetica, dove lavorava come ispettore presso la “Securitrans”, ditta che si occupa – per l’appunto – della sicurezza ferroviaria.

La tragedia si è verificata attorno alle 9 ad Airolo, piccolo comune svizzero del Canton Ticino, situato nel distretto di Levantina, dove il salentino e l’altro operaio si erano recati per eseguire dei controlli sui binari, poco distante dalla galleria ferroviaria del passo del San Gottardo.

Ad un certo punto, tuttavia, mentre si trovavano nei pressi del portale sud della galleria, è sopraggiunto un treno regionale svizzero della “Tilo”, che ha investito in pieno il 40enne ruffanese ed il collega, un elvetico di un anno più piccolo, che si trovavano lungo le rotaie intenti ad eseguire alcune verifiche di sicurezza.

Il violento impatto non ha lasciato alcuno scampo al malcapitato salentino, per i quali i soccorsi si sono rivelati, purtroppo, inutili. Trasportato d’urgenza in elicottero alla volta dell’ospedale più vicino, invece, l’altro ispettore travolto dal treno: le sue condizioni sono molto gravi.

Sul posto, oltre ai soccorritori, sono intervenuti agenti della Polizia cantonale, della Polizia dei trasporti ed i pompieri delle Ferrovie federali svizzere, che hanno avviato un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica del drammatico incidente sul lavoro.

Ex militare dell’Esercito Italiano, Cristian Damiano era emigrato in Svizzera alcuni anni fa. Grande appassionato di calcio, aveva un fratello gemello, era sposato e padre di due figli piccoli.