di Marcella Negro
LECCE – Per i venti anni di Festival del Cinema Europeo, in programma a Lecce dall’8 al 13 aprile 2019 presso il Multisala Massimo, la manifestazione di arricchisce della rassegna “Aspettando il Festival”, un’occasione per festeggiare i grandi successi e traguardi raggiunti in questo ventennio, proponendo una serie di appuntamenti e proiezioni speciali, che precedono il festival, in alcuni dei luoghi più significativi della città.
“Vent’anni di Festival del Cinema Europeo. Con tante novità che ne fanno una vera primizia nel patrimonio dei Festival. Ha raccolto la nostra richiesta di collegarsi sempre di più con la città e così è stato. Perché cultura e cinema rappresentano un binomio di attrazione importante per i nostri territori. Perché tutte le attività, da quelle commerciali a quelle artigianali, che abitano la città di Lecce, da questo festival, devono trarne il massimo beneficio – afferma Loredana Capone durante la conferenza stampa – Tanto più la città, infatti, entra nel festival tanto più riusciremo a fare marketing del territorio, a muovere nuova economia”.
Il primo appuntamento di preapertura è per sabato 6 aprile al Cinelab Giuseppe Bertolucci al Cineporto di Lecce, con il classico del muto Il Golem – Come venne al mondo (1920, 76’) di Paul Wegener, versione restaurata a cura di Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung e Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek). ll Golem sarà proiettato in una nuova copia digitale tratta dal negativo originale ritenuto perduto, con un restauro in 4K a cura della Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung di Wiesbaden (Germania) e della Cinémathèque Royale de Belgique (Cinematek) di Bruxelles. Il restauro digitale è stato eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna.
La proiezione del film, che ha aperto la scorsa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sarà sonorizzata con la musica originale del maestro Admir Shkurtaj, commissionata ad hoc dalla Biennale, eseguita dal vivo dal Mesimèr Ensemble così composto: Hersjana Matmuja (soprano), Giorgio Distante (tromba in sib, tromba midi), Pino Basile (cupafon – set di tamburi a frizione, percussioni, ocarina), Vanessa Sotgiù (sintetizzatore, pianoforte), Iacopo Conoci (violoncello), Admir Shkurtaj (direzione, elettronica, fisarmonica, pianoforte).
“Ci tengo a esprimere la mia contentezza ad essere qui, è un momento straordinario per la Puglia perché l’industria cinematografica ha bisogno esattamente delle politiche che l’assessorato sta attuando- ha aggiunto la presidente di AFC Simonetta Dellomonaco – Le produzioni cinematografiche sempre di più scelgono di venire a girare in Puglia con l’obbligo di assumere il personale pugliese, questo fa in modo che tutta la filiera produttiva della regione stia procurando un aumento delle professionalità e maestranze, l’Apulia Film Commission sta crescendo insieme al territorio. Il Festival del Cinema Europeo non è soltanto un bellissimo momento di crescita culturale per il territorio, ma anche di opportunità di aumentare l’indotto”.
A seguire, presso le Manifatture Knos, il Maestro Cesare Dell’Anna presenta in anteprima nazionale il suo ultimo lavoro “Tarantavirus Jazz Night” – in cui elettronica, musica tradizionale salentina e jazz si fondono insieme – in uscita il prossimo 20 marzo prodotto dall’etichetta discografica 11-8 Records. Tarantavirus è costante ricerca, espressione di ritualità salentina che si trasforma e si rinnova in un progetto unico e pieno di fascino in cui l’elettronica e la musica tradizionale si fondono con sonorità fino ad oggi ancora mai esplorate, il jazz. Sotto la guida di Cesare Dell’Anna, trombettista già fondatore di Opa Cupa e GirodiBanda, si sono alternati sul palco alcuni dei più significativi e apprezzati musicisti italiani della scena jazz contemporanea, da Gianluca Petrella e Roberto Ottaviano a Fabrizio Puglisi e Giovanni Guidi, da Zeno De Rossi, Marco Bardoscia e Gianfranco Salvatore a Redi Hasa, Rocco Nigro, Andrea Doremi e Giuseppe Oliveto. A completare l’ensemble, la partecipazione di Enza Pagliara, Irene Lungo, Rachele Andrioli ed Emanuele Licci.
Il terzo appuntamento di preapertura, domenica 7 aprile al Teatro Apollo, è con il concerto “Nino Rota. Musica per il cinema” prodotto dalla OLES, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento. Il Festival del Cinema Europeo e OLES si incontrano per rendere omaggio a Nino Rota in occasione del 40° anniversario della scomparsa, una delle figure più significative della musica del ‘900, che in Puglia ha trovato la sua sede elettiva come compositore, lasciandoci un vastissimo catalogo sinfonico, lirico e cameristico, ma anche come didatta e funzionario statale alla guida del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari per oltre trent’anni. Il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES, diretto da Eliseo Castrignanò, ripercorre, alternando la musica al racconto di brevi aneddoti, le colonne sonore che lo hanno reso celebre nel mondo. Gli arrangiamenti per orchestra sinfonica sono di Fabrizio Francia. In programma: Suite sinfonica da “I vitelloni”, Fantasia e canzone da “La dolce vita”, Suite dalla trilogia da “Il padrino”, Valzer Verdi e Valzer del commiato da “Il Gattopardo”, Fantasia da “Amarcord”, Preludio, danza e canzone d’amore da “Romeo e Giulietta”, Preludio, canzone e fox-trot da “Le notti di Cabiria”.
Tutti gli appuntamenti di preapertura sono a ingresso gratuito.
Inoltre, per “Aspettando il Festival”, ogni giovedì a partire dal 14 marzo e fino al 4 aprile, il Festival del Cinema Europeo in collaborazione con Liberrima all’Ombra del Barocco propone CINEMA A CENA, rassegna di film vincitori all’European Film Academy Awards. Quattro serate con quattro proposte cinematografiche da gustare nel clima conviviale della libreria:
giovedì 14 marzo: Oh Boy: un caffè a Berlino di Jan Ole Gester (Germania, 2012). European discovery – Premio Fipresci EFA 2013
giovedì 21 marzo: Mr. Ove di Hannes Holm (Svezia, 2015). Miglior commedia EFA 2016
giovedì 28 marzo: La vera storia di Olli Mäki di Juho Kuosmanen (Fillandia, Svezia, Germania, 2016). European discovery – Premio Fipresci EFA 2016
giovedì 4 aprile: The Square di Ruben Östlund (Svezia, Germania, Francia, Danimarca, 2017). Miglior film e miglior regia EFA 2017
Nel pomeriggio di venerdì 15 marzo, alle 18.30, sempre presso Liberrima si terrà la presentazione del libro “Bambole perverse” di Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri, edito da La Nave di Teseo. Dialogano con gli autori Luca Bandirali e Stefano Cristante.