di Julia Pastore

LECCE – “Ti ho visto in televisione giovane e allegro: volevo farti i complimenti”. La notizia più importante della conferenza di presentazione della candidatura di Mario Spagnolo alle primarie è la telefonata in diretta di Adriana Poli Bortone. “La senatrice è parte integrante del centrodestra. Ritengo che passi di lato non se ne possano più fare: la coalizione ha concordato già tutto. Bisogna fare le primarie. Con Adriana Poli Bortone possiamo trovare una soluzione insieme” – spiega il senatore Roberto Marti. “Due anni fa c’è stato il caos. Non possiamo ricadere negli errori del passato in cui tutti si sentivano legittimati a fare il sindaco – aggiunge il segretario regionale Andrea Caroppo – Il percorso può essere interrotto solo nelle prossime ore se c’è un passo di lato da parte di tutti, altrimenti le primarie sono inevitabili”. È chiaro, però, che gli altri due candidati alle primarie il passo indietro non lo faranno.

Elisa Rizzello, la segretaria provinciale, che aveva avuto uno screzio con Spagnolo, oggi lo elogia come militante della prima ora e miglior rappresentante del territorio capace di far vincere la squadra. Insomma, la Lega è pronta a correre, ma con qualche ambiguità nei confronti di Adriana Poli Bortone. L’idea del senatore Roberto Marti, del resto, l’abbiamo già sciorinata: senza la senatrice il rischio di un pericoloso ballottaggio è più che reale. Andrea Caroppo ricorda di essersi sempre battuto contro le decisioni imposte dalle segreterie e per questo non vede nessuna altra strada oltre alle primarie: sa che Mario Spagnolo è considerato meno forte come candidato, ma è sicuro che il 17 di marzo arriveranno grandi soddisfazioni.

”Il nostro primo obiettivo è quello di unire il centrodestra senza personalismi, che purtroppo a Lecce ci sono ancora e sono tanti – ha spiegato il senatore Marti – Io ho evitato di intervenire nel dibattito cittadino proprio per non personalizzarlo. La linea di Salvini è quella del fare squadra. Abbiamo verificato in silenzio se c’era la possibilità di costruire l’unità e non abbiamo trovato altra soluzione all’infuori delle primarie. Abbiamo cercato il candidato unitario e la sintesi, ma l’unica possibilità era questa”. Intanto, tutti i giornalisti continuano a chiedersi quali candidati sosterranno le civiche di Roberto Marti (Grande Lecce, che sembra vicina a Gaetano Messuti, e Prima Lecce), ma lui replica: “Chiedetevi cosa farò io. Anche in questa conferenza della Lega ci sono le civiche che io ringrazio e si impegneranno con noi”.