LECCE – Gli allievi dell’Accademia Damus dei corsi di recitazione tenuti dalla docente Marzia Quartini, ieri sono stati ancora una volta protagonisti con il documentario “Non più, non ancora”, proiettato nell’ambito della programmazione del “Festival del cinema Europeo 2019” al Multisala Massimo di Lecce. Il documentario, in cui si affronta il tema della pre-adolescenza, una fase chiave della crescita e dello sviluppo della personalità in cui ci si distacca dai genitori e si costruisce il proprio mondo, racconta ragazzi normali in una stagione di vita fatta di dinamiche e linguaggi che spesso risultano incomprensibili per gli adulti. Il lavoro di Marzia Quartini riesce ad avere uno sguardo obiettivo sul mondo preadolescenziale e avvicina lo spettatore ai protagonisti del docu-film e ai loro disagi, tipici di quella fase della vita.

Gli autori di questo documentario in cui sono stati coinvolti 100 bambini con interventi frontali lontani dagli sguardi giudicanti (molte immagini sono girate dagli stessi ragazzi) sono la professoressa Mariagrazia Contini, pedagoga ideatrice di questo progetto, Vito Palmieri e Paolo Marzoni. Grande emozione ha suscitato nel pubblico ascoltare le aspirazioni e le paure dei ragazzi in età preadolescenziale, che si sono raccontati con grande disinvoltura. Un’altra importante opportunità offerta dall’Accademia Damus ai propri studenti che si sono confrontati con l’esperienza cinematografica.

La scuola leccese di alta formazione per il mondo dello spettacolo, infatti, non si limita a lezioni frontali e incontri con attori e registi di grido, ma offre occasioni concrete per far brillare il proprio talento. Sozzo Giovanna, Caggia Sveva, Zezza Valentina, Mazzotta Stefano, Sophia Gabrieli, Verdiana De Carlo, Simone De Lucia, Gabriella Luperto e Sofia Murciano hanno toccato con mano la fatica e la bellezza del mondo del cinema e oggi sono determinati a dare il massimo per realizzare i loro obiettivi.