MONTERONI (Lecce) – L’automobilista che era alla guida del Suv, si è presentato ieri col suo legale, Alessandro Favale, ai carabinieri di Monteroni di Lecce per fornire la sua versione e chiarire la dinamica del sinistro che ha purtroppo causato la morte del cagnetto “Biondo”.

“Nessuna volontarietà – fa sapere il legale dell’automobilista in una nota – ma purtroppo solo la repentinità di una manovra ad U che, invadendo l’area prospiciente la sede stradale, ha inavvertitamente impattato il povero animaletto. Il mio assistito che guidava la sua vettura non ha avuto affatto consapevolezza di avere urtato il cagnetto, ma ha ritenuto di avere impattato una pietra o un ingombro sul piazzale. Di ciò ha avuto consapevolezza nella giornata di venerdì quando dalla visione di alcuni fotogrammi pubblicati come post sui social media locali ha riconosciuto la sua vettura.

L’automobilista – continua il legale – ha dichiarato di esser particolarmente amareggiato per l’accaduto ed addolorato per la morte del cane di quartiere della cui presenza non si era affatto avveduto, soprattutto in considerazione dell’affetto che da sempre nutre per gli animali possedendo attualmente tre cani ed otto gattini ed avendo sostenuto con volontarie donazioni, anche di recente, associazioni ambientaliste ed animaliste.

L’ imprudente manovra ad U che per la repentinità dell’esecuzione ha inavvertitamente impattato il cagnetto e la conseguente morte lo hanno particolarmente amareggiato. L’automobilista, tuttavia – conclude il legale –  pur esprimendo tutta la sua disapprovazione per la imprudente condotta di guida, ne contesta la ricostruzione che sinora è stata effettuata sui social media e sugli organi di stampa e ne chiede l’immediata rettifica, assicurando che tutte le dichiarazioni diffamatorie ed ingiuriose che gli sono state rivolte e che gli saranno ancora indirizzate saranno prontamente valutate dall’autorità giudiziaria cui verrà affidata apposita querela denuncia nei prossimi giorni peri fatti calunniosi e penalmente rilevanti saranno riscontrati da parte di chicchessia.”