È uscito giovedì 13 giugno 2019, Beautiful Boy, film di genere drammatico, diretto da Felix Van Groeningen. La storia trae ispirazione dai libri che si basano sulle vicende di David Sheff, giornalista di successo, interpretato da un immenso Steve Carrell e di suo figlio Nic impersonato dal grande Timothée Chalamet, diventato famoso per aver recitato la parte di Elio in “Chiamami col tuo nome”.

Il film affronta il serio e delicato tema della dipendenza dalla droga. Nicholas è un ragazzo brillante ed intelligente ma in breve tempo ed in giovane età diventa un assiduo consumatore di metanfetamine, di cui tenterà faticosamente di liberarsi, durante il difficile percorso di disassuefazione non mancherà il supporto della sua famiglia, della madre adottiva, dei fratellini ma soprattutto sarà il padre a dargli il sostegno psicologico e fisico, standogli sempre vicino e non perdendo mai la “testa” o le forze, senza farsi abbattere dalla disperazione. David è come una montagna che non crolla mai, determinato a ristabilire il meraviglioso rapporto che ha sempre avuto con suo figlio, già da quando era bambino, infatti non mancherà la presenza di svariati flash back. L’uomo farà l’impossibile per la salute di suo figlio, sarà sempre presente, la sua tristezza lo renderà più resiliente, a volte agirà impulsivamente ed irrazionalmente nei confronti del suo ragazzo ma sarà proprio questo a renderlo un genitore eccezionale. Spesso si parla degli eroi biblici, epici, mitologici e dei supereroi ma mai nessuno parla degli eroi veri, degli “eroi reali”, in questo caso abbiamo un padre pronto a tutto per salvaguardare il benessere di suo figlio.

La pellicola non è tratta da una storia vera ma di storie simili a questa nel mondo ce ne sono molte, in cui dominano l’incubo di un genitore, l’ansia di lasciar partire il proprio figlio, l’angoscia di non averne notizie, con la costante preoccupazione di una possibile ricaduta durante il percorso di disintossicazione. L’ interpretazione di Steve Carell è da Oscar, decisamente commovente, toccante e potente. Anche la performance di Timothée Chalamet è stata alquanto sublime, intensa ma soprattutto vera, nessuno, meglio del francese, avrebbe potuto rappresentare la discesa all’inferno, illustrando le sofferenze fisiche e mentali del caso. Beautiful Boy è un film importante, emozionante, si incentra non solo sulla sofferenza vissuta dal protagonista ma anche da parte di tutti coloro che gli stanno intorno e che vivono da vicino impotenti un percorso di guarigione che richiede del tempo, con un’unica cosa giusta da poter fare, proteggere, tutelare e amare, proprio come ha fatto David. Come finirà il film? Nic riuscirà ad uscire dal quel circuito infernale? David compirà la sua missione? È un film che merita la visione, non saprei se definirlo un capolavoro ma è di spessore, ha una caratura elevata, due ottimi interpreti assolutamente da non perdere!

 

Francesco Stomeo