di Claudio Tadicini

MELENDUGNO (Lecce) – Cosa stessero cercando non si sa. Fatto sta che hanno profanato la tomba di una donna morta 21 anni fa, squarciando anche il coperchio di zinco per andare in cerca di qualcosa – chissà cosa – custodita nel sarcofago.

Shock e mistero a Melendugno, dove alle prime ore del mattino il custode del cimitero comunale ha scoperto che ignoti si erano introdotti nel camposanto ed avevano profanato la tomba di una donna facoltosa, deceduta a Bologna ma sepolta nel Salento da 21 anni. Dal capoluogo emiliano era già arrivata rinchiusa nella bara.

La scoperta è stata effettuata poco dopo l’alba, quando sono stati allertati i vigili urbani di Melendugno ed i carabinieri. Le indagini sono affidate a questi ultimi, ma non potranno contare sul supporto di telecamere di sicurezza.

I militari stanno cercando di rintracciare i familiari della donna, ma pare che in provincia di Lecce non vi sia più nessuno ad eccezione di una nipote. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Lecce e della stazione di Melendugno.

Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale locale, che ha provveduto a delimitare l’area in attesa dell’arrivo degli investigatori dell’Arma, ai quali ora spetterà il compito – non  certo semplice – di risolvere il mistero.