VEGLIE (Lecce) – Mancano poco più di due settimane al via del campionato di promozione pugliese girone B. Ai nastri di partenza, dopo quindici anni di assenza, ci sarà anche il Veglie che, dopo aver condotto un esaltante campionato di prima categoria lo scorso anno, è stato ripescato nel secondo massimo campionato dilettantistico pugliese. A guidare i biancoazzurri ci sarà il duo che ha rappresentato il fattore aggiunto della passata stagione: mister Cristian Tondi e capitan Daniele Lillo.

Mister Tondi

L’allenatore dei biancoazzurri gonfia il petto guardando alla passata stagione: “Innanzitutto ci tengo a ringraziare il Corriere Salentino per l’attenzione riservataci. Per quanto concerne il nostro ripescaggio, credo sia il giusto premio ad una stagione che resterà negli annali della società vegliese: nessuna sconfitta casalinga e record di reti sono solo due dei record stabiliti lo scorso campionato dai miei ragazzi. L’obiettivo della società era di raggiungere la Promozione in tre anni, ma ci siamo riusciti in uno solo. Affrontare questo campionato per me è uno stimolo incredibile. Ho iniziato questo percorso in panchina venendo dal basso e adesso mi troverò ad affrontare colleghi che hanno vissuto il calcio dei grandi nei massimi palcoscenici nazionali. Questa promozione sembra quasi una seconda eccellenza per il livello degli organici che sono stati allestiti. Non ci sono squadre materasso, ma anzi molte che possono ambire ai piani alti della classifica. Da parte nostra ci troviamo ad affrontare questa categoria in maniera quasi prematura rispetto ai tempi, ma la società si è mossa per alzare il tasso tecnico e di esperienza con gli arrivi tea gli altri di Fanigliulo, Cortese e Giannuzzi. Ovviamente credo sia fondamentale aver riconfermato la colonna portante che ha regalato questo sogno a Veglie.”

Sulla stessa lunghezza d’onda il numero 10 biancoazzurro Daniele Lillo che, dopo un passato nelle giovanili del Lecce e tanti anni in eccellenza con la maglia del Copertino, ha scelto di fare un passo indietro pur di sposare i colori della sua città. Numero 10 dietro la schiena, fascia di capitano al braccio e una promessa all’intera comunità vegliese: “Quando la società e il mister lo scorso hanno mi hanno chiamato non potevo rifiutare la loro proposta. Contestualmente mi son fatto e ho fatto a tutti i nostri tifosi la promessa di riportare il Veglie in promozione. La piazza meritava di tornare in un campionato più consono alla sua lunga storia calcistica; l’intera comunità è in fermento. Dal canto nostro sappiamo che sarà un campionato durissimo. Al momento noi siamo gli ultimi della classe e come tali dovremo affrontare ogni partita. Le altre salentine, ma non solo, si sono attrezzate per fare campionati importanti. A tal proposito devo ringraziare il presidente Giuseppe Trotta e il vicepresidente Sandro Liaci per gli sforzi che stanno facendo per allestire una rosa all’altezza con giocatori di categoria superiore. Ogni punto per noi sarà vitale.”