LECCE – “Oggi mentre aspettavo paziente dietro la porta del vice Sindaco prima e del Sindaco dopo, mi chiedevo: il ruolo del Consiglio e il funzionamento delle Commissioni vale più o meno rispetto a quello dell’ufficio protocollo?”. È il post su Facebook del presidente del Consiglio comunale di Lecce, Carlo Mignone, che ha messo in allarme tutta la maggioranza. Da circa un mese la conferenza dei capigruppo ha chiesto di ripristinare la situazione pre-commissario, provvedendo a far cessare la carenza di personale all’ufficio commissioni (2 dipendenti sono state trasferiti all’Ufficio protocollo quando è arrivato il commissario). Il presidente del Consiglio comunale ha chiesto che il numero necessario di funzionari venga ripristinato. Non ci sono nemmeno i segretari per fare le Commissioni. Di dipendenti ce ne dovrebbero essere 7 e non 4. Il Consiglio rischia di funzionare male.

In maggioranza c’è un po’ di insofferenza: per alcuni c’è scarsa considerazione per il ruolo del Consiglio. Ma dagli uffici interni rivendicano la necessità di rafforzare l’Ufficio del protocollo. Insomma, c’è un braccio di ferro in corso per far tornare i due dipendenti nell’ufficio che si occupa delle Commissioni.