LECCE – Personalità di prestigio nel mondo dei giuristi e dei paesaggisti si ritroveranno a Lecce per la due giorni di studi amministrativi che prenderà il via venerdì 18 ottobre alle 9, nella sede del Tar di via Rubichi, e che vedrà anche quest’anno la partecipazione, tra gli altri, del presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi.

“Coste, paesaggio, concorrenza:quali limiti per la sovranità?” il tema al centro del ventennale convegno nazionale organizzato dal Tribunale amministrativo del capoluogo salentino. Il futuro del paesaggio, la necessità di contemperare la sua tutela con il valore identitario che esso svolge per la comunità che lo vive, i dettami europei sul fronte della concorrenza economica e la sovranità di uno Stato nella gestione dei confini nazionali sono da tempo motivo di incertezza decisionale per il mondo dell’imprenditoria da un lato e per le responsabilità amministrative di dirigenti pubblici e rappresentati istituzionali degli enti locali. Anche per queste ragioni, il presidente del Tar Lecce, Antonio Pasca, ha voluto concentrare la due giorni di dibattito su un tema che rischia di polarizzare il contenzioso amministrativo del prossimo futuro.

La Direttiva Bolkestein che impone i bandi alla scadenza delle concessioni demaniali già in precedenza prorogate fino a dicembre 2020, l’emendamento inserito nella Legge di stabilità che le proroga di ulteriori quindici anni mettendo l’Italia a rischio procedura d’infrazione europea e l’attesa decisione su questo fronte della Corte Costituzionale hanno creato una discrasia nelle diverse Regioni d’Italia e tra gli stessi numerosi comuni costieri salentini: alcuni uffici hanno infatti già firmato le singole proroghe fino al 2033, altri stanno optando per un cauto stand by.

Nella giornata di venerdì, l’apertura dei lavori sarà affidata al presidente del Tar Antonio Pasca. Poi, i saluti istituzionali, a partire dal sindaco della città Carlo Salvemini. A seguire, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente della Provincia Stefano Minerva, il professore di diritto amministrativo Pier Luigi Portaluri, in rappresentanza del Dipartimento di Scienze giuridiche di Unisalento, il capo della Soprintendenza Maria Piccarreta, il presidente della Camera amministrativa del Salento Roberto Marra e il presidente dell’ordine degli avvocati Antonio De Mauro. A partire dalla 10, si entrerà nel vivo con la prima sessione di approfondimento sul tema del paesaggio, dagli obiettivi della Convenzione europea al Codice dei beni culturali, all’evoluzione dell’autorizzazione paesaggistica. Relatori: Maria Alessandra Sandulli, ordinario di diritto amministrativo all’Università Roma Tre; Giuseppe Severini, presidente di sezione del Consiglio di Stato; Annalisa Calcagno Maniglio, professore di architettura del paesaggio all’Università di Genova ed esperto del Consiglio d’Europa per la Commissione europea del paesaggio; Angela Barbanente, ordinario di tecnica e pianificazione urbanistica al Politecnico di Bari e “madre” del Piano paesaggistico territoriale della Regione Puglia (Pptr) – ritenuto tra i migliori d’Italia -; Paolo Carpentieri, consigliere di Stato.

Nel pomeriggio di venerdì, a partire dalle 15.30, il cuore della discussione sarà il demanio costiero, tra diritto dell’Unione, pianificazione e autorizzazioni, sfruttamento economico e consumo del territorio delle concessioni demaniali. Relatori: Aldo Travi, ordinario di diritto amministrativo all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Massimo Santini, magistrato del Tar Lazio; Fabio Francario, ordinario di diritto amministrativo all’Università di Siena; Riccardo Savoia, presidente di sezione del Tar Lazio; Ginevra Cerrina Feroni, ordinario di diritto costituzionale comparato ed europeo all’Università di Firenze; Lorenzo Cordì, magistrato del Tar Lombardia e vicecapo dell’ufficio legislativo del Mibact. Della stretta connessione tra Direttiva servizi e concessioni demaniali si discuterà nella terza sessione, prevista per sabato 19 ottobre, a partire dalle 10. Relatori: Filippo Patroni Griffi, presidente del Consiglio di Stato; Mario Esposito, ordinario di diritto costituzionale a Unisalento; Aldo Travi, come già precisato ordinario di diritto amministrativo a Milano; Giuseppe Franco Ferrari, ordinario di diritto costituzionale all’università Bocconi di Milano; il presidente della Regione Michele Emiliano; l’avvocato Umberto Fantigrossi, presidente dell’Unione nazionale avvocati amministrativisti (Unaa).

“Il tema del paesaggio – sottolinea il presidente del Tar Lecce, Antonio Pasca – è particolarmente affascinante anche per il suo essere crocevia di interessi. Per questo abbiamo voluto una tavola rotonda con la partecipazione di giuristi e paesaggisti. Quello che sembra mancare è una visione complessiva in grado di individuare le strategie per il futuro. Le numerose implicazioni spesso difettano di una <filosofia del paesaggio>. Il consumo del territorio è un tema di grande conflitto tra pubblico e privato. E non si può non considerare che il paesaggio è tale anche e soprattutto in riferimento ai valori culturali cui fa riferimento la comunità che in esso ha le proprie radici”.