LECCE – Questa domenica è stata dedicata alla prevenzione, informazione  e alla conservazione di un buon udito, grazie all’impegno dei volontari e del dottor Silvano Vitale, operativo nel reparto di Otorinolaringoiatra del Vito Fazzi di Lecce. Per vedere l’intervista cliccare sull’immagine. In mattinata presente anche il primario del nosocomio leccese, Antonio Palumbo. La giornata intitolata “Nonno ascoltami” ha l’obiettivo di fare prevenzione partendo da chi è in buone condizioni di salute. “Vogliamo stimolare le persone a conservare l’udito – ha spiegato Vitale – Ci rivolgiamo a tutte le fasce d’età cominciando dagli adolescenti, affinché proteggano il loro udito. C’è un abuso delle cuffie, come anche un’eccessiva esposizione al rumore durante concerti rock, serate nelle discoteche e altro. Il problema non è solo il volume, ma l’esposizione prolungata a un volume poco tollerabile. Esporsi a 85/90 decibel per molte ore al giorno, anche sul luogo di lavoro, produce un inevitabile abbassamento di udito”. 

L’idea di fondo è richiamare l’attenzione sull’importanza di identificare precocemente un’eventuale perdita dell’udito e intervenire in tempi brevi. Un tanti subiscono l’abbassamento dell’udito: controllarsi è il primo passo per affrontare il problema. Lecce è una delle tante piazze italiane in cui oggi si fa prevenzione: la manifestazione è a carattere nazionale. Chi desidera può fare un esame audiometrico e avere un colloquio con lo specialista di riferimento fino alle 22.  L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda a tutti di controllare il proprio udito, specialmente quelli che sono a più alto rischio, come gli adulti sopra i 50 anni, quelli che lavorano in luoghi rumorosi, quelli che ascoltano musica ad alto volume per lunghi periodi di tempo e quelli che hanno già problemi all’orecchio.