Una veduta di Piazza Libertini

LECCE – “Ormai è una triste costante: il governo cittadino Salvemini dice no a chi chiede semplicemente di lavorare. Probabilmente non si accorge questo governo della crisi profonda che ha investito l’Italia e soprattutto il nostro Mezzogiorno.” Lo affermano in una nota Adriana Poli Bortone  e Gianpaolo Scorrano. “Il no questa volta è agli ambulanti di piazza Libertini,ma anche a tutti quanti gli altri operatori del settore del commercio che hanno chiesto di partecipare ai mercatini natalizi. Di mercati natalizi,in pratica  ce ne è solo uno,con 35 posti più o meno già assegnati a chi ha fatto la domanda fuori termine  (cioè prima ancora del bando)  e anche questa è una singolarità dell’amministrazione

Salvemini. Da quello che ci hanno riferito gli uffici nei giorni scorsi, le domande sono 11. Lecce è ricca di piazze e piazzette, il Natale dello scorso anno è stato una tristezza.  Una città piena di angoscia piuttosto che di vita. Perché  allora come abbiamo chiesto in commissione, non rivitalizzare tutte quante le piazzette  con i diversi mercatini del Natale, semmai tipizzando i mercatini stessi. Basta un po’ di fantasia e semmai un po’ di accortezza  anche verso quelle nuove povertà che non possono essere solo enunciate,ma alle quali bisogna andare incontro.  Nonostante  la matrice ideologica di sinistra  il governo cittadino si connota sempre più per  un’assenza totale di senso della socialità. La socialità si vede nei fatti concreti,nella quotidianità dell’azione amministrativa e soprattutto andrebbe messa da parte quella forma di alterigia che nulla ha a che fare con la socialità stessa.”