LECCE – Grande festa nelle piccole e medie imprese italiane, nelle quali si è celebrato il 15 novembre, il “Pmi Day – Industriamoci”, la giornata dedicata all’orgoglio, al saper fare e al valore d’impresa. Nell’ambito della manifestazione  nazionale, il Comitato Piccola Industria di Confindustria Lecce, in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori e Confagricoltura Lecce, ha promosso un viaggio alla scoperta di due aziende del Salento.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di far conoscere alle giovani generazioni ma anche ad amministratori di enti locali, ad organi di informazione e agli stakeholder territoriali, le realtà produttive delle imprese e il loro impegno quotidiano in favore della crescita e dello sviluppo.

La manifestazione rientra tra le iniziative previste dalla XVIII Settimana della Cultura d’impresa e punta a valorizzare le produzioni locali e a sensibilizzare l’opinione pubblica, a partire dai più giovani, sull’importanza della tracciabilità dei prodotti e, soprattutto, sulla lotta alla contraffazione. L’iniziativa vuole approfondire anche il tema dell’italian sounding e della proprietà intellettuale, oltre a dare senso alla resilienza imprenditoriale attraverso la pianificazione, il coordinamento e il controllo delle attività di sostegno a favore di imprese e popolazioni colpite da emergenze quali catastrofi, calamità e terremoti.

L’evento pensato dalla Piccola Industria di Confindustria Lecce è partito oggi alle 09.00 presso l’azienda Fiusis srl di Calimera, nella quale gli imprenditori hanno presentato agli studenti dell’Istituto Tecnico Olivetti e ad un nutrito gruppo di universitari del corso di Laurea magistrale in Management Engineering, accompagnati dai docenti Pasquale Del Vecchio e Gianluca Elia, il Pmi Day, il processo produttivo della Fiusis srl, nonché l’orgoglio, i valori e la cultura che sottostanno al lavoro quotidiano delle persone che ne fanno parte. Alla giornata, per fornire il proprio punto di vista e per rispondere alla mission di vicinanza e formazione delle nuove generazioni, hanno aderito i componenti del Gruppo Giovani di Confindustria Lecce, guidati dal presidente Alessio Tundo.

“Come imprenditori crediamo fortemente – ha detto il presidente del Comitato Piccola Industria Roberto Marti – nella necessità di trasferire alle giovani generazioni concetti e modus operandi conseguenti che riguardano la responsabilità sociale e la cultura d’impresa, il valore del lavoro e delle produzioni made in Italy. La focalizzazione del Pmi Day sulla lotta alla contraffazione, per il secondo anno consecutivo, serve a far comprendere quanto i prodotti italiani, i più imitati al mondo, vadano tutelati e salvaguardati, a partire da acquisti consapevoli. Qualità, stile e design del made in Italy sono un valore inestimabile, minato da chi compra il falso, alimentando il mercato nero e finanziando le mafie e la criminalità organizzata. L’Italia paga il prezzo più alto con un valore del mercato del falso che si aggira intorno ai sette miliardi di euro”.

“La partnership ormai consolidata con Confagricoltura Lecce, che ringrazio per la collaborazione, – conclude Marti – costituisce un valore aggiunto notevole poiché il settore primario è fondamentale per il nostro territorio”.

“Ho accolto con entusiasmo l’invito del Comitato Piccola Industria di Confindustria Lecce  – ha affermato la dirigente scolastica dell’Olivetti Patrizia Colella – a partecipare al Pmi Day presso Fiusis srl, eletta ‘miglior modello di sviluppo innovativo sostenibile, green e sociale nei territori europei’ nel contest svoltosi a Bruxelles lo scorso 24 ottobre. Ci sentiamo particolarmente coinvolti in questa iniziativa  perché attinente con il percorso formativo del nostro Istituto e perché già da vari anni la sua mission si è progressivamente orientata verso le tematiche della difesa dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e, più in generale, verso gli obiettivi dell’Agenda 2030. E’ quindi per i nostri studenti una significativa opportunità visitare gli spazi della Fiusis che, utilizzando una filiera cortissima,  ha realizzato un’idea progettuale ecosostenibile. Ci auguriamo che la collaborazione tra il nostro istituto e Confindustria Lecce possa continuare anche nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”.

Alle 11 la manifestazione si è trasferita presso la Tenuta Sant’Andrea di Muro Leccese nella quale  Confagricoltura Lecce ha fatto conoscere agli allievi dell’Istituto Tecnico Professionale Lanoce di Maglie la conduzione di un agriturismo e sperimentare direttamente taluni aspetti del lavoro agricolo e delle produzioni a km 0.

“Anche quest’anno Confagricoltura Lecce, in occasione della giornata nazionale del Pmiday,  – ha evidenziato il presidente Maurizio Cezzi – vuole contribuire ad avvicinare le nuove generazioni alle realtà dell’impresa agraria. Gli studenti hanno avuto la possibilità di connettersi e interagire con il sistema territoriale agricolo nelle diverse sfaccettature, dalla produzione alla trasformazione, dalla promozione alla commercializzazione. Siamo certi che, come per le passate edizioni, il momento rappresenti per i partecipanti un’ottima occasione di crescita e formazione personale”.

Entusiasmo alle stelle per gli studenti alle prese con il lavoro in agriturismo che hanno sperimentato se stessi nelle diverse attività riportando, come evidenziato dal dirigente Giovanni Casarano, un’esperienza indimenticabile che servirà al loro futuro: “L’Istituto Tecnico Professionale Lanoce di Maglie sostiene e promuove tutte le iniziative legate alla valorizzazione delle realtà imprenditoriali del territorio. Solo con una conoscenza della realtà in cui vivono, i nostri giovani potranno contribuire allo sviluppo economico del Salento e trovare un’opportunità di crescita personale”.