ROMA – Si è svolto ieri, presso la sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, il Premio Open Innovative PMI, il primo riconoscimento riservato esclusivamente alle PMI Innovative. Il premio è organizzato da Grant Thornton, con il patrocinio di Ministero Sviluppo Economico, Consiglio Nazionale delle Ricerche e la CRUI Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

Gli obiettivi del premio sono: monitorare, promuovere e valorizzare la migliore innovazione italiana dando visibilità alle imprese virtuose ad alto potenziale di crescita, dare impulso allo sviluppo economico e sociale del Paese diffondendo la cultura dell’innovazione; promuovere la collaborazione tra le grandi aziende e le PMI, anche al fine di favorire processi di «innovazione aperta».

Apphia ha presentato la propria candidatura nella categoria Ricerca e Tecnologia (le altre due categorie previste dal Premio: Donne imprenditrici, S.p.A. – Società per Azioni) ed ha partecipato alla cerimonia di premiazione presso la sede del CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro a Roma in qualità di finalista. La Giuria del Premio, composta da esponenti del mondo accademico e della business community, ha selezionato i finalisti. Apphia si è classificata al 3° posto nella sezione Ricerca e Tecnologia, ritirando il premio consistito in un’onorificenza di carattere simbolico a riconoscimento delle capacità imprenditoriali dell’impresa e distinguendosi tra le imprese candidate sul territorio nazionale. Alla cerimonia hanno partecipato Francesca Calabrese project manager dell’azienda, insieme a Marco Cataldo amministratore.

Apphia è una società di ingegneria specializzata nella ricerca e sviluppo di soluzioni innovative per sistemi complessi applicabili a svariati settori. Costituita nel marzo 2011 come realtà spin off e sede operativa a Lecce, coinvolge persone e competenze sviluppate nell’Università del Salento e risulta la naturale evoluzione delle pregresse attività di collaborazione con grandi realtà industriali. Da marzo 2019 è iscritta nella Sezione Speciale delle PMI Innovative. L’azienda, attraverso continue e proficue attività svolte nell’ambito della Ricerca, riesce a proporre ai propri clienti servizi e soluzioni innovative e con un alto grado di customizzazione. Il suo staff è autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche in riviste ingegneristiche di vari ambiti ed in atti di conferenza internazionali.

Apphia opera principalmente nell’ambito dei servizi e dei prodotti tecnologici innovativi, focalizzandosi sul monitoraggio e controllo di dati/stati di processi e sistemi complessi in generale e sui sistemi knowledge intensive per il supporto alle decisioni.

Nelle quotidiane attività di Ricerca, il team aziendale identifica metodi, strumenti e tecniche per: acquisire segnali dal campo, memorizzare ed elaborare dati, condurre analisi avanzate ed effettuare il confronto con modelli teorici dei sistemi stessi, definire metriche e indicatori di performance. Riveste un’importanza cruciale l’attenzione a tecnologie e materiali innovativi (utilizzo di Wireless Sensor Network, schede embedded a basso costo e a basso consumo energetico, materiali di ultima generazione, etc.) al fine di testarne le potenzialità e valutarne l’applicabilità nei diversi settori.

Il team aziendale ha maturato forti competenze in ambito navalesull’acquisizione ed elaborazione di dati provenienti da fonti eterogenee, controllo remoto di dispositivi e rappresentazione delle informazioni utili agli operatori. Tali competenze sono poi state trasferite a diversi campi di applicazione: acquacoltura (con dispositivi innovativi per il monitoraggio e la messa in sicurezza degli impianti), reti idriche (con un dispositivo innovativo per localizzare le perdite), logistica avanzata (per la mobilità di persone e merci), smart agriculture.

L’ultima sfida in ambito di agricoltura di precisione è il sistema “AGRI – Agricoltura: Gestione, Risparmio e Innovazione”. AGRI è un sistema di monitoraggio e supporto alle decisioni per le aziende agricole e per gli agricoltori in grado di implementare una strategia gestionale dell’agricoltura di precisione e della viticoltura in particolare. Grazie all’utilizzo di una Wireless Sensor Network e all’implementazione di complessi algoritmi basati su modelli agronomici, AGRI mira alla riduzione dei trattamenti fitosanitari e ad una ottimizzazione degli interventi di irrigazione. L’obiettivo è ottenere un’agricoltura sostenibile sia dal punto di vista ecologico-ambientale che dal punto di vista economico. Le attività di ricerca si sono concentrate dapprima sullo studio dei fattori annessi ai diversi tipi di malattie fungine e sull’identificazione di standard e modelli scientifici per la prevenzione delle malattie e per il calcolo del fabbisogno idrico. Successivamente si è spostato il focus sulla elaborazione di opportune logiche di controllo e correlazione dati finalizzate al calcolo di indicatori di rischio a supporto delle decisioni dell’enologo. Le attività stanno ora proseguendo con la diretta applicazione e sperimentazione sul campo della soluzione AGRI presso due siti del Salento.

Il sistema segnala eventuali situazioni d’allarme e offre suggerimenti nel caso in cui le condizioni pedoclimatiche e il periodo fenologico siano favorevoli alla crescita e alla diffusione di funghi o batteri (peronospora della vite, botrite e oidio) in modo da effettuare trattamenti fitosanitari mirati e fornisce informazioni utili alla gestione degli interventi di irrigazione ed alla valutazionedello stress idrico, favorendo un utilizzo consapevole della risorsa idrica.

Con il sistema AGRI, Apphia mira a diventare un punto di riferimento per le aziende vitivinicole italiane ed europee. Una volta consolidato il prodotto per la viticoltura, obiettivo successivo sarà aprirsi ad altri settori agricoli in cui un monitoraggio continuo delle condizioni pedo-climatiche può comportare un indubbio vantaggio in termini di qualità del prodotto e di risparmio economico per l’uso di sostanze fito-sanitarie e della risorsa idrica.