LECCE – Qualcuno storce il naso, ma grazie al reddito di cittadinanza la povertà in Italia è diminuita e tante famiglie in crisi hanno potuto avere un sostegno minimo. Le truffe? Chi fa doppio lavoro? Sì, ci sono, ma voi togliereste il sostegno a un invalido vero solo perché ci sono falsi invalidi? Si facciano più controlli invece di criticare! Assistenzialismo? No, dignità! Adesso c’è qualche giovane che pretende uno stipendio serio per 12 ore di lavoro e non va a fare lo schiavo per soli 600 euro sotto al sole. Il reddito di dignità ha dato una piccola possibilità a chi si era chiuso in casa senza più vivere: il 27 del mese arriva puntuale, quella puntualità nei pagamenti che troppi pseudo-imprenditori del Mezzogiorno non hanno. Se il meccanismo sarà migliorato con il funzionamento dei centri dell’impiego, l’Italia tornerà ad essere un paese fondato sul lavoro. Intanto, grazie al Reddito di Cittadinanza in soli 7 mesi il tasso di povertà è diminuito del 60%, c’è una riduzione dell’8% dell’intensità della povertà e una riduzione dell’1,5% del tasso di disuguaglianza. Dati resi noti dal presidente dell’Inps Pasquale Tridico che li ha definiti straordinari.

Basterebbero solo questi numeri per rispondere a chi parla di fallimento di questa misura, ma oltre i numeri ci sono le persone reali, quelle che grazie al RdC possono finalmente comprare le medicine per curarsi, o molto più semplicemente gli ingredienti per una torta per il figlio che compie gli anni. O che finalmente hanno avuto la possibilità di reinserirsi nel mondo del lavoro.  “Per anni destra e sinistra non hanno fatto altro che aumentare il divario tra Nord e Sud, per poi approfittare della fame di lavoro promettendo posti in campagna elettorale. Noi invece stiamo creando nuova occupazione”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Puglia. In Puglia  fino al 22 ottobre sono state accolte più di 90mila domande per Reddito e Pensione di Cittadinanza, con le due misure che coinvolgono circa 220mila pugliesi. In particolare nella provincia di Bari sono state accolte 25.392 domande; nella Bat 8.324; in provincia di Brindisi 9.655 domande; nella provincia di Foggia 14.902; nella provincia di Lecce 16.516 e in quella di Taranto 15.260

“La fase due del RdC – proseguono i pentastellati – quella in cui  c’è stata la firma del Patto per il Lavoro, è iniziata lo scorso settembre e in poco più di tre mesi oltre 18mila beneficiari hanno già trovato un lavoro e oltre 200mila sono quelli già convocati dai Centri per l’Impiego, che stiamo riformando dopo anni di totale abbandono e dotando di tutta la strumentazione adeguata per permettere a navigator e dipendenti di poter lavorare al meglio. Non diciamo che sia tutto perfetto e non ci siano intoppi, ma stiamo continuando a lavorare a tutti i livelli per correggere le criticità e migliorare. Stiamo provando a risolvere i problemi creati da chi per decenni ha governato l’Italia e dopo aver fatto solo disastri adesso vuole perfino darci lezioni”.