LECCE – Il Consiglio Comunale di Lecce del 28 gennaio 2020 ha visto il dibattimento della mozione a firma del consigliere di Gioventù Nazionale, Roberto Giordano Anguilla, capogruppo di Fratelli d’Italia in comune, riguardante l’intitolazione di una via a Norma Cossetto, proposta dallo stesso giovanile in tantissimi comuni della Provincia di Lecce il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

“Arrestata da un commando partigiano – composto da italiani e jugoslavi che occupavano l’ex caserma della Guardia di Finanza di Parenz o- per aver rifiutato di aderire al movimento partigiano, fu trasportata presso la scuola di Antignana dai partigiani, poiché Visinada era
appena stata occupata dai tedeschi” -si legge nella mozione del consigliere.

“Qui Norma venne separata dagli altri prigionieri,seviziata e stuprata dai partigiani.

La notte tra il 4 ed il 5 ottobre venne legata, insieme agli altri detenuti, con un filo di ferro, condotta a piedi fino a Villa Surani e gettata ancora viva nella foiba. Lei ed altre due donne del gruppo vennero stuprate ancora una volta sul posto, prima di morire.”

Con 22 voti favorevoli ed un astenuto su 23 presenti, la mozione è stata approvata tra gli applausi della comunità di GN Lecce e di tutti i presenti in aula.

La memoria è ricchezza, è la storia che ci indica la strada per impedirci di commettere ancora atrocità, è identità condivisa di un popolo, in questo caso quello italiano, che raccoglie i propri pezzi e rinasce dalle macerie.

Per noi di Gioventù Nazionale, anche il ricordo di Norma, e di tutte le vittime della violenza dei partigiani titini, è un obbligo cui tutti devono adempiere come per altro previsto dalle legge 92 del 2004 che istituisce il “Giorno del ricordo” per il 10 di febbraio e per questo, oggi, ringraziamo il Consiglio Comunale di Lecce che sceglie insieme con noi di non dimenticare.