Questa è la storia di uno noi, anche lui nato per caso nel Salento, parafrasando Celentano, ma il maestro Vito Toraldo ha sempre avuto la stoffa del campione, sul ring e nella vita: è per questo che è riuscito a vincere la sua grande sfida imprenditoriale. I suoi album dei ricordi sono pieni di vip e di campioni. Oggi vogliamo raccontarvi la “scommessa” vinta di una persona speciale, sorridente e coraggiosa: l’impresa di un leccese che ha saputo diventare un punto di riferimento per i divi della tv, per politici, giornalisti, professionisti e intellettuali con la voglia di fare sport lontani da occhi indiscreti.

La storia sportiva di Vito Toraldo inizia nel lontano 1981, in una piccola palestra Leccese di Taekwondo: un luogo speciale che sfornava campioni. “Avevo appena 14 anni i miei primi passi in questa disciplina marziale li ho fatti sotto la direzione dei Maestri Gino e Giuseppe Perulli una vera leggenda a Lecce in questa disciplina” – spiega il trainer dei vip. In pochi anni di attività agonistica Vito Toraldo  si distingue in questa disciplina olimpica vincendo vari titoli nazionali (per l’esattezza 8 volte il titolo di campione d’Italia) e conseguendo la cintura nera a soli 19 anni. Non aveva ancora finito l’adolescenza che già era tra gli atleti più forti della nazionale italiana e probabile candidato per le Olimpiadi di Seul ‘88 (successivamente anche per Barcellona ‘92). Sotto la direzione tecnica del Maestro Park Young Ghill, CT della Nazionale Italiana,  Vito Toraldo ha partecipato alle “Universiadi” in California: era il 1986 e vinse la sua prima medaglia di Bronzo. Nel ‘92 sarebbe arrivata l’altra medaglia alle “Universiadi” in Mexico.

Toraldo si è fatto notare anche nel campionato Europeo Spagna ‘92 vincendo il bronzo. Nei campionati del mondo e nelle coppe internazionali lui c’era: un salentino con la voglia di spiccare il volo, tanto da battere, nel ‘93, nell’incontro tra le nazionali di Italia/Korea a Roma, il temuto campione mondiale Koreano. È in quell’anno che termina la carriera agonistica per Vito Toraldo, partecipando al suo ultimo mondiale al Madison Square Garden di NewYork. Il maestro salentino, però, dal ‘94 in poi comincia a costruire una nuova carriera, dietro le quinte, che lo fa balzare di nuovo agli onori delle cronache: quella di personal trainer, preparatore atletico e imprenditore. L’amore per lo sport lo spinge a puntare, nel 1994, terminata la sua carriera agonistica, sulla sua prima palestra di fitness e Taekwondo: si chiamava ‘TAEGYM’ e per l’inaugurazione si presentò il suo vecchio amico, Antonio Conte, attuale allenatore dell’INTER.

LA SECONDA VITA DEL TRAINER DEI VIP

“Raggiunsi ottimi risultati in quegli anni come palestra polivalente, super frequentata dalla ‘Lecce bene’, ma  dopo soli 6 anni decisi di cederla e andarmene a Roma: avevo una nuova idea da sviluppare – ci racconta il trainer delle dive – Certo, Roma non è Lecce: la cosa era veramente ardua, ma non mi persi d’animo; anzi, fu proprio più motivante. Per lavorare scelsi una tra le palestre più belle di Roma la ‘Dabliù Parioli’: costosissima e ben frequentata da tanti Vip. Bene, sentivo di essere nel posto giusto. Quindi, una volta mandato il mio curriculum sportivo, non fu difficile attirare l’attenzione su di me. Fui preso subito a lavorare come Trainer, era quello che volevo, ma senza perdere di vista il mio obiettivo: aprire una ‘Suite dello Sport’.

Gli anni trascorrono, ma il maestro Toraldo non perde di vista la meta: si fa un nome tra i vip, nel frattempo, e poi getta i dadi. Come su un ring, affonda il colpo giusto e il match diventa suo. Dopo 10 lunghi e faticosi anni romani, nel 2012, dopo essersi fatto conoscere per le sue doti naturali nell’allenare con un mix di Funzionale e Tecniche di arti marziali, decide di aprirsi la sua palestra romana. Nasce la “StarFitParioli”, nel quartiere più chic della Capitale: o si vince o si perde tutto. Il rischio di un k.o. sul ring della vita è sempre alto. Ma Toraldo ha la stoffa del campione. Il trainer salentino non crede ai suoi occhi quando si presenta la sua prima allieva famosa nella sua nuova palestra: è Claudia Gerini, all’epoca il sogno di tutti gli italiani, che da allora non lo ha più lasciato. L’attrice romana è riuscita persino, sotto la direzione del trainer dei vip, a sostenere l’esame federale presso il CONI e a conseguire la cintura nera di taekwondo.

Il maestro Vito Toraldo con Claudia Gerini, cintura nera

L’idea di una palestra che garantisse riservatezza, servizi stile albergo a cinque stelle lusso, tante piccole comodità e un personal trainer di gran livello ha funzionato. Si tratta di una struttura con piccole salette private e accuratamente attrezzate in modo tale da consentire al cliente di allenarsi in piena privacy, senza aver addosso occhi indiscreti di qualcuno. Naturalmente i clienti si moltiplicano velocemente: vengono tutti allenati contemporaneamente nelle altre salette. Anche lo spogliatoio è ben curato con sauna personale e biancheria in uso. L’abbonamento è composto solo da pacchetti trainer da dieci o venti sedute di allenamento, con una quota d’iscrizione annua, ma non esiste né abbonamento mensile né annuale.

Vito Toraldo, però, non si ferma: vuole diventare un punto di riferimento insuperabile, per questo decide di frequentare dei corsi avanzati a Londra per perfezionare le sue competenze sportive e inserire nuove tecnologie di allenamento come il Powerplate, la pedana vibrante che amplifica il lavoro muscolare in isometrica. Quando a Lecce non si sentiva ancora parlare di allenamento funzionale con il TRX, Toraldo lo inserisce nella sua palestra e ci abbina anche tecniche di arti marziali che rendono divertente e nello stesso tempo faticoso l’intero allenamento.

“Il mio segreto è variare spesso e considerare il cliente come un atleta: loro si divertono e imparano tante cose facendo sport. Alla fine con il mio passato d’atleta di livello mondiale e la mia nuova struttura super attrezzata sono riuscito a guadagnarmi la fiducia e la stima di tanti vip”. Per il trainer salentino non è stata una passeggiata: ci sono voluti anni di sacrifici e denaro investito per conquistare Roma, con i suoi attori, Vip, politici o semplicemente imprenditori e professionisti. La voce si sparge e diventa un successo: Vito Toraldo è costretto a creare uno staff di ben 9 collaboratori, tra trainer consulenti e medici nutrizionisti, tutti di alto livello e ben felici di lavorare in un centro che è diventato di élite.

I nomi  famosi che sono passati dalla “suite dello sport” sono tantissimi: tra gli attori la stessa Claudia Gerini, Mariagrazia Cucinotta Sergio Assisi, Laura Morante, Eugenia Costantini, Chiara Francini, Gabriella Germani, Gabriella Passion, Valentina Lodovini, Rodolfo e Filippo Laganà, Alessia Ventura, Fabiola Sciabbarrasi, Araba Dell’Utri, Amadeus e moglie Giovanna Civitillo e tanti altri.  Ci sono alcuni politici come Mara Carfagna, Adolfo Urso, Giammanco Gabriella, giornalisti come Alan Friedman, anche note influencer come TaylorMega, SilviaLicius e tanti altri vip. Tra i giornalisti televisivi Danilo Fiumento (La vita in diretta) Antonia DeMita, Simona Agnes (Rai), Simona Branchetti e Francesca Cantini (TG5) e tanti altri.

C’è di tutto in quella palestra, ma il sistema di riservatezza garantisce a tutti di non vedersi mentre si allenano. Circolano anche produttori, come la  italoamericana joe Champa e la nuora di Virna Lisi, Veronica Pesci. Ma non finisce qui: il trainer dei vip può vantarsi anche di aver allenato gli uomini della Ferrari.

La Scuderia FerrariF1 reparto corse a Maranello gli ha aperto le porte: “Sono stato selezionato grazie al mio importante curriculum tra i più meritevoli preparatori atletici per allenare a Maranello i meccanici del Pit-Stop della Ferrari Formula Uno, un vero successo su più fronti: una grande soddisfazione per me che venivo da un piccolo centro come Lecce, anche perché non conoscevo nessuno personalmente di questi personaggi e poi non sono il ‘figlio di’ nessuno. Devo tutto alla mia intuizione e una vita dedicata interamente allo sport, che mi ha permesso questa mia attività professionale che svolgo con passione e tanta serietà”.

Il maestro Vito Toraldo a lavoro nella scuderia Ferrari

LA SFIDA VINTA CON IL GRANDE MALE E LA RINASCITA

Toraldo è il prototipo puro del self made man: vince senza “aiutini” e non si perde d’animo mai, nemmeno quando un tremendo Moloch si presenta per divorargli la vita. Lui sale ancora una volta sul ring, con lo spirito del campione e la voglia di vincere la sfida più grande. Anche questa volta o si vince o si perde tutto. “Purtroppo negli anni ho avuto anche degli imprevisti seri, come aver scoperto nel gennaio del 2017 un tumore raro al dotto biliare, che mi ha messo ko per circa un anno, dopo l’intervento di Duodenocefalopancreasctomia, durato circa 10 ore, presso l’ospedale San Raffaele di Milano,  con il bravissimo Prof.Falconi Massimo, a cui devo la vita (e i successivi 8 mesi di chemioterapia) mi sono rimesso di nuovo in gioco, affrontando l’esistenza con maggior grinta e voglia di riscatto più di prima”. Ma i colpi bassi della vita non finiscono lì: “Dopo aver saputo che uno dei miei collaboratori, sfruttando il mio stato di convalescenza, non ha esitato un attimo a tradire la mia fiducia aprendosi un piccolo studio personal trainer nelle vicinanze della mia palestra e portandomi via circa  20 clienti, non mi sono abbattuto. Nulla poteva arrestare la mia rinascita: né il tumore, figuriamoci il mio sottoposto…Pazienza, questa è la vita: l’importante è non mollare mai, resistere, raggiungere e conquistare: questo è stato sempre il mio motto! Oggi sto bene, grazie a Dio: sono guarito e svolgo sempre la mia professione con il massimo impegno e serietà. Sono circondato da tanti cari amici…E dopo tante medaglie vinte in giro per il mondo, in tanti anni, lo sport ancora oggi mi rende un uomo felice…”. Questa è la straordinaria storia vera di un ragazzo del profondo sud che ha saputo lottare da campione anche sul ring della vita.