L’impegno per ricordare la Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo non si ferma, nonostante l’emergenza Coronavirus. Una ricorrenza particolarmente interessante e significativa  istituita dall’Assemblea generale dell’Onu nel 2007,  per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone affette dallo spettro autistico.  Per cause di forza maggiore, rispetto agli anni precedenti, cambia  anche  la tradizionale location leccese di piazza Sant’Oronzo.

 

Nel rispetto delle norme anti contagio, l’edizione 2020 prevede almeno per un giorno, la possibilità di un incontro virtuale  con i ragazzi,  le famiglie e  gli operatori,  attraverso una diretta streaming in programma giovedì 2 aprile alle ore 10.30.

 

L’appuntamento avrà luogo presso  la Comunità residenziale sita in via Campania a Matino. Per l’occasione, sono state invitate ad aderire alla giornata le famiglie del servizio ambulatoriale e diurno delle altre sedi di  Matino e Lizzanello. A i genitori,  oltre ad essere  stata indirizzata la proposta di  far dipingere dai loro figli “l’albero della rinascita e della voglia di farcela” è stato anche chiesto di inviare  telematicamente una raccolta di pensieri e di immagini relative all’evento. Il termine ultimo per l’invio del materiale è stato fissato dall’associazione per  il 31 marzo. I partecipanti, potranno mandare il materiale prodotto attraverso l’applicazione  Whatsapp al seguente numero 3205312212.

 

La sagoma dell’albero è possibile scaricarla direttamente dal sito www.amicidinico.it  e dalla pagina Facebook  “Amici di Nico Onlus”. Gli organizzatori precisano che sarà  possibile  colorarla a piacere e con qualsiasi tecnica. L’importante che il colore predominante sia il blu.

 

<< L’iniziativa  contribuirà a far sorridere i nostri bimbi e ragazzi.  Anche se ci mancheranno i giochi ,  i canti, le facce dipinte di blu e i palloncini, quest’anno avremo la possibilità di  ritrovarci  in una piazza virtuale. Sarà sicuramente bellissimo. Viva la vita!>> , afferma la presidente Maria Antonietta Bove.