Telefona e scrive ai suoi continuamente mister Liverani, un modo per star loro vicino mentre sono chiusi in casa, ma anche per assicurarsi che gli allenamenti procedano tra le mura domestiche. Lo ha spiegato Riccardo Saponara che, in diretta sul canale Instagram dell’US Lecce, ha salutato i tifosi.

Saponara è di Forlì, ma in questo periodo ha preferito restare a Lecce, anche se da solo, da Instagram saluta la sorella Enrica, collegatasi prima di tutti

“E’ da tanto che non vedo sia lei che la mia famigliadice il giocatorema sono fiero del fatto di essere riuscito a restare qui. Molte persone per la comprensibile voglia di stare in famiglia, hanno preso decisioni affrettate e sono tornate nelle proprie città con il rischio di aumentare il contagio. Io sono fiero di aver deciso di fare un sacrificio in più e rimanere a Lecce. L’ho fatto per raggiungere un bene comune, che sembra lontano ma in realtà è molto più vicino se tutti ci comportiamo in modo adeguato. Non nascondo che quando il Lecce ci ha comunicato la sospensione degli allenamenti, ho pensato di tornare a casa, ma poi il senso di responsabilità ha avuto la meglio”

I calciatori continuano ad allenarsi in casa in attesa di sapere quando riprenderà il campionato, decisione oggi nelle mani del governo. Gli allenamenti sono sostanzialmente quelli di sempre, anche se Saponara spiega che il preparatore atletico, che è in continuo contatto con ognuno di loro, apporta delle modifiche quotidianamente

“Il preparatore atletico mi dà la buonanotte ogni sera. Il lavoro che svolgiamo è personalizzato e studiato ad hoc di giorno in giorno. Poi c’è mister Liverani, lui ci scrive continuamente, ha sempre tutto sotto controllo”

Sveglia alle 8 e una buona colazione, poi indossa la divisa del Lecce e segue il programma di allenamenti, con ginnastica, sgambature, flessioni, addominali. Prima il centrocampista giallorosso si dedicava alla sua corsetta quotidiana, oggi non lo fa per via del decreto e in casa impegna il tempo come può

“Sono un po’ ripetitivo, guardo le stesse serie tv e gli stessi film, purtroppo non ho fatto in tempo a comprare qualche libro per leggere di più, faccio il cruciverba”.

Durante la diretta, una pioggia di messaggi dai tifosi che lo riempiono di complimenti

“Desideravo tanto venire a giocare al sud, mi avevano detto che sarebbe stata una bella esperienza, ed infatti lo è. Il ricordo più bello che ho è quello del mio primo gol nell’ultima gara, E’ stata un’emozione forte, ho sentito un boato incredibile. Per me era molto importante perché ci ero andato vicino nelle due precedenti partite e quando ho segnato è stato come chiudere un piccolo cerchio”

I tifosi gli chiedono di restare, lui è felice di ricevere tanto affetto e tanta stima

“Ringrazio società e allenatore per la fiducia nel volermi in squadra nonostante non giocassi da sei mesi – dice – e per lo sforzo fatto per portarmi a Lecce”

Foto Michel Caputo

Il presidente sticchi Damiani si collega e gli risponde. Ci scherza su, ma è una battuta che un po’ di amaro in bocca lo lascia per davvero

“E’ da giugno che ti inseguiamo. Certo, tutto sto sforzo per tre partite!”