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LECCE – Fare domanda per il bonus da 600 €, chiedere all’Inps un congedo per assistere un familiare o inviare richiesta di riconoscimento di infortunio sul lavoro perché si è preso il Covid-19 in azienda: in una quotidianità stravolta dall’emergenza sanitaria, il bisogno di attivare diritti previdenziali e socio-assistenziali resta immutato. Per rendere accessibili questi diritti, il patronato Inas Cisl, presente sul territorio con le sedi di Lecce, Casarano, Maglie, Nardò, Tricase resta operativo per assistere i cittadini su domande e procedure che non possono aspettare.

“Nonostante l’emergenza, spiega Oronzo Pasanisi, responsabile Inas di Lecce, non vogliamo lasciare sole le persone. Per farlo abbiamo rimodulato le attività, in modo da consentire alle persone di stare a casa”.

Chi ha bisogno dei servizi del patronato deve chiamare il numero verde 800 249307 e spiegare quali sono le proprie esigenze. Il patronato ricontatterà gli interessati per gestire le loro pratiche, nel rispetto delle misure anti-virus.

“Solo nel caso in cui la presenza fisica della persona in sede si riveli indispensabile per mandare avanti la pratica prenderemo appuntamento per vederci in ufficio, perché anche se restiamo aperti esclusivamente per questo tipo di incontri, facciamo di tutto per consentire alle persone di restare a casa“, spiega Pasanisi.

Prima di tutto, quindi, bisogna chiamare il numero verde oppure lo 0832.314906 o 0833.204274 o inviare una e-mail ai seguenti indirizzi lecce@inas.it, casarano@inas.it, maglie@inas.it e attendere il riscontro degli esperti del patronato Inas per sapere come procedere per ottenere una consulenza sulla possibilità di andare in pensione, di presentare domanda per una prestazione, richiedere i congedi parentali e molto altro.

“Anche se buona parte del Paese si ferma per arrestare il contagio, noi siamo operativi – conclude il responsabile di Inas Lecce  – per evitare che a subire battute d’arresto siano le tutele delle persone”.