NEVIANO – È tornato a casa l’infermiere che era stato intubato al DEA. I suoi concittadini lo hanno aspettato davanti alla sua residenza per applaudirlo: c’erano tutti gli addobbi di una festa. È il tempo degli applausi e dei sorrisi dietro la mascherina. L’infermiere ha visto morire diverse persone nei due mesi bui all’inizio della pandemia ed è stato in prima linea, nel Reparto Malattie Infettive di Galatina, a combattere per la vita degli altri. Si sono spenti anziani che erano intubati e il Salento era con il fiato sospeso per lui. Oggi la sindaca Silvana Cafaro può finalmente dare la buona notizia alla cittadinanza: “La mano trema, tanta è l’emozione.

In questo esatto momento sto scrivendo la parola FINE sul libro di questa brutta esperienza che tutta la comunità ha vissuto. La scrivo a nome di tutti con tutta l’emozione raccolta nel pugno della mia mano, che in questi mesi ha composto solo numeri di telefono per sapere notizie dagli organi competenti e dai familiari, sui nostri compaesani. Quando, con il cuore in gola, l’email attendevano di essere lette perché, si, anch’io ho avuto paura. Ma non potevo permettermelo. Non mi spettava, il mio compito era quello di mettere in tasca la paura e tirare fuori il coraggio per infondere speranza a tutti noi.
Posso finalmente comunicare ufficialmente che Neviano è Negativo!
NON ABBIAMO PIÙ NESSUN CASO.

È la prima volta che al mio Paese sono felice di affibbiare un termine del genere: perché questa volta è simbolo di vita che vince sulla morte, vita che risorge nell’immensità del suo valore e della sua bellezza.
Oggi farà rientro a casa l’ultimo paziente, tornerà fra i suoi affetti il nostro Infermiere, componente di quell’esercito che in trincea ha lottato giorno e notte senza stancarsi mai. A loro, ancora, il mio GRAZIE!
Auguro a tutti coloro che hanno sconfitto questo nemico di ritrovare la normalità fatta di quelle piccole cose, che spero abbiamo tutti imparato ad apprezzare.

Ma attenzione, resta un’ultima pagina bianca e sta a noi, soltanto ad ognuno di noi ed al nostro senso di responsabilità, scriverci sopra: ‘ABBIAMO VINTO!’. Facciamo sempre e comunque attenzione e atteniamoci a quelle piccole, semplici ma importanti disposizioni. BENTORNATI MIEI NEVIANESI!”.