LECCE – Partono le prove di unità del centrodestra in vista delle regionali, in ogni parte d’Italia e anche in Puglia: tutti in piazza: Pierpaolo Signore e Antonio Gabellone (FdI); Gianni De Blasi (Lega); Paride Mazzotta (FI) e Federica De Benedetto (Cambiamo con Toti) saranno a Lecce. Appuntamento alle 10:30, nel rispetto delle misure di sicurezza, il 2 giugno mattina, in Piazza Sant’Oronzo.
I partiti di centrodestra, insieme ad associazioni e movimenti che si riconoscono in questa coalizione, daranno voce all’Italia che vuole ripartire e lo faranno in tutta sicurezza con una manifestazione simbolica e bandiere tricolore. “In oltre 100 piazze d’ Italia, tanti cittadini hanno deciso di rappresentare il dissenso verso un governo sordo, il più delle volte assente, e che non risponde alle esigenze e alle richieste degli italiani in difficoltà, a partire dalla cassa integrazione e dagli aiuti concreti ad aziende e famiglie in grave crisi!” – spiegano gli organizzatori.

Intanto, oggi si è tenuta una nuova conferenza stampa della lega a Bari in cui i toni nei confronti degli alleati sono stati molto pacati e morbidi. D’Eramo ha spiegato che Fitto è un buon candidato, ma che Altieri è il candidato della Lega.
Oggi, in effetti, è stata la prima uscita ufficiale da candidato della LEGA alle prossime Regionali in PUGLIA per Nuccio ALTIERI: assieme al segretario regionale Luigi D’Eramo e a parlamentari, dirigenti regionali, sindaci e consiglieri comunali, ALTIERI ha presentato in un hotel di Bari il programma del Carroccio. Undici punti da sottoporre agli alleati di centrodestra e ai pugliesi: si va dalla semplificazione amministrativa al turismo, passando per gli interventi a sostegno dell’agricoltura, infrastrutture, sanità. “La PUGLIA deve ripartire da 3 mesi di lockdown provocato dal coronavirus – ha esordito Altieri – ma anche dal lockdown causato negli ultimi cinque anni da Michele Emiliano. Io mi limito a fare l’interprete della visione della LEGA, la LEGA non è per progetti personali. Abbiamo scelto di dire che la PUGLIA deve ripartire. Emiliano ha bloccato di tutto tranne la Xylella che ieri è arrivata a Locorotondo. Siamo un partito sovranista, noi vogliamo dare sovranità ai cittadini pugliesi che oggi sono sudditi maltrattati di un’amministrazione regionale. Emiliano ha bloccato i balneari, le imprese, il turismo, l’agricoltura. Emiliano ha governato da burocrate, inserendo procedure su procedure bloccando la voglia e la capacità dei pugliesi. Siamo una regione che parla di turismo ma che non è capace di fare un bando per dare la licenza di guida turistica a chi vuole mettersi al servizio degli ospiti”. Secondo Altieri, “la Puglia, in questi anni, ha sofferto una mancanza di visione, facciamo una promessa: noi nomineremo subito gli assessori alla sanità e all’agricoltura. Sembra una banalità, ma oggi sui due temi principali di sviluppo non abbiamo chi se ne occupa”.

CHI È NUCCIO ALTIERI 

Chi è Nuccio Altieri, il nome scelto per la corsa in Puglia dalla Lega? Laureato in Scienze Politiche con indirizzo Internazionale e Diplomatico presso la LUISS Guido Carli di Roma, giornalista pubblicista, amministratore pubblico con lunga esperienza nelle Istituzioni a livello locale e nazionale nei settori della difesa, della politica estera, della cultura e del turismo. Altieri è parlamentare della XVII legislatura, esperto di comunicazione e relazioni internazionali, ma anche imprenditore e appassionato di arte contemporanea. Oggi è il candidato presidente su cui puntano gli anti-fittiani e chi vuole una leadership a trazione leghista per il centrodestra pugliese. Su questo nome si è creata l’ennesima spaccatura dei vertici leghisti con Caroppo e con la sua squadra.