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“Otranto non si ferma”, Pierpaolo Cariddi ha presentato la squadra con due novità tracciando la linea della continuità, dalle opere pubbliche al sociale

OTRANTO – Luca Bruni resta l’unico sfidante del sindaco uscente, ma perde un pezzo importante che 5 anni fa lo supportava: l’ex sindaco Francesco Bruni. Dunque, la squadra vincente 5 anni fa viene riconfermata è rafforzata. Ieri sera si è tenuto il comizio di presentazione della lista “Otranto non si ferma” con Pierpaolo Cariddi Sindaco. Una cornice importante di pubblico si è radunata in Piazza De Donno, dove il primo cittadino uscente e pronto al bis, ha riepilogato gli obiettivi raggiunti, affiancato dai propri candidati. Una squadra, quella che appoggia l’ingegnere otrantino, che si conferma e al tempo stesso si rinnova. Per le quote rosa, infatti, si confermano le presenze di Cristina De Benedetto, Paola Stefanelli, Stefania Temis e Mimina De Donno. Nuovi innesti, invece, Ursula Caroppo, Francesca Bortone. La squadra si completa con i confermati Stefano Panareo, Gianfranco Stefano, Tommaso De Benedetto, Lorenzo Bello. New entry Matteo Papadia e l’ex Sindaco di Otranto e senatore della Repubblica Francesco Bruni.

“Cari amici -esordisce il candidato Sindaco Pierpaolo Cariddi- sono trascorsi cinque anni, da quando per la prima volta con il cuore che mi batteva forte sono salito su questo palco per propormi. Ci avete premiato e mi avete concesso l’onore di potervi rappresentare come Sindaco e di questo ve ne sarà per sempre grato. Parlo di onore perché, quando ad ogni livello, mi presentavo come Sindaco di Otranto, ricevevo complimenti alla nostra città e alla nostra comunità che mi riempivano di orgoglio. Non posso mascherare, però, che nonostante l’allenamento di cinque anni da Sindaco, non è cambiata l’emozione di stare su questo palco, di salire quelle scale e vedere questa bella folla, questa bellissima piazza e vedere voi che ci siete sempre a fianco.

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È bello rivedervi qui, con la voglia di continuare questo percorso virtuoso, continuando a crescere come comunità, con l’obiettivo di crescere, con il vostro appoggio, senza mai distruggere, perché noi siamo contro gli odiatori seriali. Dobbiamo ricordare che dopo due anni di mandato siamo stati colpiti da una pandemia i cui strascichi economici e sociali sono ancora presenti. Ne stiamo uscendo, lentamente. La pandemia ci ha costretto al distanziamento, ad una situazione che i piccoli centri come il nostro hanno come fondamento. Nonostante questo, la nostra comunità ha avuto la forza di reagire, capacità di adattamento, grazie a quella rete di Comune, Chiesa, associazioni e cittadinanza che ha fatto da rete per le situazioni di maggiore disagio.

Io da Sindaco -continua poi Cariddi- voglio ringraziare chi si è adoperato in questi anni nelle azioni di solidarietà e ricordare con affetto i nostri amici e concittadini che hanno perso la vita per la pandemia. Nonostante questo, però, nessuno si è fermato. Abbiamo continuato a lavorare per rendere la nostra città ancora più bella. Senza nessun finanziamento particolare, ma rosicchiando dal bilancio sempre qualcosa, abbiamo ritenuto importante dare alla nostra comunità una nuova casa comunale. Più grande, più spaziosa, più accessibile ricavata dal vecchio edificio scolastico di Piazza De Gasperi. Mercoledì sarà benedetta e accessibile a tutti.

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È stato intensificato il sostegno sociale, con maggiore tempo nella nostra città da parte degli assistenti sociali, per dare il sostegno necessario soprattutto in questo periodo di emergenza Covid, erogando sempre e prontamente tutti gli aiuti economici ed alimentari alle famiglie. Nell’edificio di via Sforza è stato attivato il centro antiviolenza per donne e minori con numero verde attivo h24.

Per la terza età sono stati attivati servizi di invecchiamento attivo, con corsi di ginnastica dolce, soggiorni climatici e cure termali nelle più rinomate località nazionali. Ma anche attività in cui gli stessi anziani sono stati protagonisti, basti pensare al Coro Popolare di Terra d’Otranto. Abbiamo lavorato anche per la disabilità, ottenendo il marchio accessibilità per i nostri spazi ed eventi. Il pensiero va alle spiagge e ai parchi resi inclusivi, in modo da garantire divertimento e mare in autonomia dando attenzione a tutte le disabilità”.

Uno sguardo, poi, al lavoro per le Politiche Giovanili: “Superato il problema Covid abbiamo attivato i lavori della Consulta, dando una sede nel Palazzo di Via Sforza a disposizione dei nostri ragazzi, da utilizzare per loro incontri. Sulla formazione, intercettando finanziamento pubblico regionale è stata realizzata la biblioteca comunale “Le fabbriche” del Porto, che ha ospitato iniziative culturali diventando punto di incontro, di studio per tutte le generazioni, in particolare per i giovani universitari in condizione di DAD”.

Opere di rinnovamento anche nelle zone periferiche, degli impianti sportivi, scuole, e strade in vari punti della città. Valorizzazione anche in ottica di sostenibilità, con il percorso di ciò che è stato attivato in sinergia con le scuole e le associazioni locali. Restauro e ammodernamento delle zone centrali del paese, dei beni culturali locali, arricchimento della ricettività in risposta ad un turismo sempre più esigente. Cultura e spettacolo che si fondono insieme, come conferma la mostra di Salgado inaugurata proprio nei giorni scorsi.

E nel presentare la squadra che lo affianca: “Squadra di sei uomini e sei donne nel rispetto della legge sulla quota rosa e celeste. Otto elementi che vengono confermati e quattro nuovi innesti che hanno condiviso il nostro percorso e daranno certamente un rilevante valore aggiunto al nostro gruppo”.

Conclude poi Cariddi: “Sappiamo che per governare è importante tanta attenzione ma serve soprattutto tanto tanto amore per questa nostra comunità. Noi questo amore lo sentiamo. Tutto e forte dentro di noi, non vogliamo essere contro qualcuno. Ma vogliamo continuare a garantire una squadra di amministratori in grado di ascoltare, prima di tutto, poi di tradurre le esigenze, i sogni, perché bisogna sapere anche sognare. In questo progetto ci sono anche nuove energie e nuove idee, giovani e meno giovani, che hanno capacità e tanta, tanta voglia di fare. Io vivo, nel vero senso della parola, l’onore di poter guidare in questo nuovo percorso. Perché possiamo definire insieme questo grande progetto abbiamo bisogno di avervi al nostro fianco, vedervi partecipi di non fermare questa città che vuole continuare a guardare sempre avanti con fatti concreti e non con parole al vento. Con voi questa nostra città non si fermerà mai”.

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