LECCE – “Ci sono otto parlamentari che non hanno mantenuto le promesse e si autoescludono dal Movimento 5 Stelle”. Luigi Di Maio annuncia ai giornalisti la settimana dell’orgoglio a 5 Stelle, per aver restituito agli italiani 23 milioni di euro, che sono serviti ad avviare imprese e a creare lavoro, ma poi nomina chi avrebbe annullato i bonifici. “Maurizio Buccarella ci ha consentito l’accesso ai conti e avrebbe omesso di versare 137 mila euro”- spiega il capo politico del movimento fondato da Grillo e Casaleggio. Altri parlamentari del movimento non hanno consentito l’accesso. Maurizio Buccarella si è chiuso nel silenzio: il suo profilo Facebook tace, dopo che il post in cui ammetteva (ma non troppo) è stato affondato dagli insulti e, quindi, cancellato. Dunque, in otto, compreso l’avvocato leccese, sono fuori dal partito, ma nessuno potrà impedire a questa piccola squadra di essere eletta e poi di salpare nel gruppo misto.

Beppe Grillo ironizza e sdrammatizza: “Sono in treno, sto entrando nella stazione di Firenze. Vorrei dirvi qualcosa su quello che sta succedendo, che leggo sui giornali, di queste donazioni. In fondo abbiamo donato 23 invece di 24. Ma dovete capire che queste dieci, dodici persone, chi sono non lo so, hanno una malattia che si chiama ‘Sindrome Compulsiva di Donazione Retroattiva’ ed io la conosco bene questa sindrome perché colpisce anche molti genovesi. Quando devi dare la donazione a Genova, devi donare 10, magari 2 te li tieni per rimborso spese. Loro hanno esagerato un po’ nel rimborso spese. Ci siamo rimasti male, voglio dire, anche io ci sono rimasto male, tanti attivisti ci sono rimasti male, vorrebbero andare sotto casa di questi e far casino, lasciate stare. Io invece ho un omaggio da dare ed è un libro, intitolato ‘Come smettere di fare schifo quotidianamente’, sono 10 consigli che comunque loro non seguiranno. L’importante è che parlino di queste cose perché capiranno che non sono rimborsi ma donazioni. E quindi noi siamo diversi anche quando doniamo, diversi da tutti, oltre!”.

Dunque, la lista dei ‘donatori col ritorno’ fornita da Di Maio è la seguente: Ivan Della Valle (non ha donato per 270 mila euro), Girolamo Pisano (200 mila), Maurizio Buccarella (137), Carlo Martelli (81), Elisa Bulgarelli (43), Andrea Cecconi (28), Silvia Benedetti (23) ed Emanuele Cozzolino (13). Per il resto sembra si sia trattato di piccoli problemi poi risolti. Le Iene parlano, invece, di dieci- dodici deputati, ma sembra che alcuni siamo stati ingiustamente inclusi nella lista.

Garcin