BRINDISI/LECCE – Sottoporsi a cure come la radioterapia, non è mai facile, perché questo tipo di terapia presuppone che il paziente si trovi in un momento delicato della propria vita. La ESTRO Cancer Foundation ha organizzato un video-contest europeo, dedicato agli specialisti dei settori medico e tecnologico, che hanno elaborato e prodotto dei video finalizzati ad informare pazienti che si sottopongono per la prima volta a radioterapia, analizzandone vari aspetti, per diffondere il messaggio “La radioterapia cura il cancro: non averne paura”.

 

Tra i finalisti del contest, troviamo un team tutto pugliese, del quale fanno parte il medico oncologo Maurizio Portaluri, primario del reparto di Radioterapia Oncologica del Perrino, Giulio De Riccardis e Cristiano Maci per il Fablab di Lecce, e Marcello Vinella & Enrico Gemma dello staff medico/infermieristico.

 

Il loro video “Radioterapia dal mio punto di vista”, è stato creato per ridurre lo stato di ansia che accompagna il paziente che per la prima volta si appresta ad affrontare questo tipo di cura. Come? Il video è completamente visibile visibile a 360° e in questo modo, chi lo guarda, riesce con più facilità ad immedesimarsi, osservando dal punto di vista di chi viene curato. Il team ha deciso di effettuare le riprese, montando una telecamera a 360°, appunto, sulla testa di un paziente che ha accolto con piacere l’invito del proprio medico a diventare “l’occhio” di chi guarderà il video e la mano che guiderà i prossimi pazienti alla prima seduta di radio

Essendo un contest, per classificarsi al primo posto è indispensabile votare il video su Facebook al link “https://www.facebook.com/ESTROCancerFoundation/posts/457404848026428 o su Youtube https://youtu.be/SHGzq_4P5mc

Il Fablab di Lecce ha partecipato a numerosi progetti in ambito health che coinvolgono l’utilizzo di tecnologie dell’industria 4.0, sviluppando collaborazioni con partner nazionali ed internazionali, università, ospedali, no profit, enti pubblici e privati. Tra gli ultimi progetti, la realizzazione di questo video. Una collaborazione con il politecnico di Milano permetterà poi di estrarre indici di ansia dall’ECG dei pazienti e dimostrare statisticamente la validità del trattamento.

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