TORINO/LECCE – Picchiata e lanciata da un’auto in corsa, muore dopo un giorno di agonia in ospedale. È la tragica morte della 20enne di origini albanesi Anxela Mecani, moglie di un 45enne leccese residente a Ravenna, deceduta in seguito alle gravi ferite riportate sabato notte, quando è stata scaraventata fuori da un’auto lungo la tangenziale di Torino da persone rimaste ancora senza un nome ed ora attivamente ricercate dalla polizia.

La giovane straniera ed il salentino, che lavora come cuoco stagionale a Ravenna, si erano sposati appena lo scorso febbraio nel capoluogo di provincia romagnolo, dove si erano conosciuti. La loro storia d’amore, tuttavia, era presto naufragata, terminando dopo soltanto alcune settimane con l’avviamento della procedura di separazione, iniziata lo scorso mese quando la donna aveva lasciato la loro abitazione, per trasferirsi in Piemonte.

La 20enne, che addosso aveva soltanto il cellulare e la fotocopia del documento di identità, stando a quanto raccontato da un testimone alla polizia, sarebbe stata gettata da un’auto in corsa lungo la tangenziale di Torino. Abbandonata agonizzante sull’asfalto e con vari segni sul corpo compatibili con percosse, la sfortunata albanese era stata trasferita presso l’ospedale di Moncalieri in gravissime condizioni. Dove però, domenica notte, si è purtroppo arresa.