F.Oli.

LECCE – Altri episodi di bullismo per mano degli stessi compagni di classe. Rischia di allargarsi l’inchiesta sul 17enne studente dell’Istituto Tecnico “E. Fermi” vessato e umiliato in aula e ripreso in un video mentre veniva colpito con un calcio da un compagno. Il minore è stato sentito questa mattina nell’ambito dell’ascolto protetto che si è svolto presso il comando provinciale dei carabinieri. Il giovane, alla presenza dei militari e di una psicologa, è apparso piuttosto provato nel dover rispolverare flash che sperava di aver rimosso a distanza di mesi da una vicenda che ha catalizzato l’attenzione dell’informazione nazionale e locale. Il ragazzo ha svelato altri casi.

In circa un’ora ha raccontato di essere stato vittima di più episodi di sevizie compiuti sempre dagli stessi ragazzi autori del video circolato in rete e che ha dato il via alle indagini. Sono emersi altri inediti dettagli. Stando a quanto trapelato, il 17enne ha riferito che alcuni insegnanti erano stati informati su quanto accadeva in classe. E nessun professore avrebbe adottato i doverosi provvedimenti? Il dirigente scolastico è stato informato? Al momento, dunque, non si può escludere un interessamento della Procura ordinaria alla luce delle dichiarazioni rilasciate dal minore. Il giovane ripreso nel video mentre sferra un calcio al compagno, difeso dagli avvocati Marco Elia e Cristian Gabellone, non risulta iscritto nel registro degli indagati dal pubblico ministero Imerio Tramis, titolare del fascicolo d’indagine.

A dare il via alle indagini la denuncia della madre del ragazzo assistita dagli avvocati Giovanni Montagna e Giorgio Pasca. La donna è entrata in possesso del video in cui il figlio veniva dileggiato e sbeffeggiato dai compagni. Lentamente il ragazzo ha vinto paure e timori. Nella denuncia sono confluiti alcuni episodi in cui il 17enne ha subito molestie e aggressioni, tra cui le minacce di un altro compagno di scuola con una sedia. Agli atti dell’inchiesta è finito anche il video realizzato con uno smartphone e diffuso in una chat tra gli studenti.

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