GALATINA (Lecce) – E’ tornata in libertà subito dopo l’udienza di convalida L.A.C., 57enne originaria di Castrignano dei Greci ma residente a Galatina, confinata ai domiciliari nei giorni scorsi con l’accusa di stalking ai danni del marito. Il gip Carlo Cazzella ha convalidato l’arresto e alleggerito la misura dei domiciliari con il divieto di avvicinamento alla persona offesa. il giudice ha valorizzato la documentazione prodotta dall’avvocato difensore Lorenzo Rizzello che ha depositato un decreto penale di condanna della persona offesa per violazione degli obblighi di assistenza familiare e due denunce che la donna aveva presentato con cui lamentava la mancata assistenza. L.A.C. ha raccontato che dopo la separazione è stata costretta per un periodo a vivere in auto con la figlia ragion per cui mandava continui messaggi al marito con cui sollecitava somme di denaro. Nella propria ordinanza il gip ha riconosciuto che gli sms erano finalizzati a garantirsi il sostentamento e nel contempo ha censurato il comportamento assillante della donna applicando il divieto di avvicinamento alla persona offesa.

La presunta stalker è stata arrestata in flagranza di reato nella giornata di venerdì dagli agenti del Commissariato di Galatina (guidati dal vice dirigente Giovanni Bono) con l’accusa di atti persecutori nei confronti del coniuge al culmine di una storia di presunte vessazioni e angherie che andavano avanti ormai da tempo. Secondo quanto denunciato dall’uomo, O.C. sarebbe stato ripetutamente contattato dalla moglie (da cui è separato di fatto da anni) con continue telefonate e messaggi con cui la donna pretendeva somme di denaro. In alcuni casi la presunta vittima sarebbe stata inseguita e pedinata come accaduto nella giornata di venerdì quando la 57enne avrebbe seguito in auto il marito per le strade di Galatina per l’ennesima volta. Non appena l’uomo ha notato la moglie all’interno della sua macchina a pochi metri di distanza ha chiesto l’intervento della polizia.

Gli agenti hanno bloccato L.A.C. che, su disposizione del magistrato di turno, il sostituto procuratore Massimiliano Carducci, è stata arrestata e confinata ai domiciliari dove è rimasta fino alle scorse ore prima di tornare in libertà con un provvedimento del gip.

F.Oli.