SAN BASILIO (LECCE) – Il lungo tubo sarà completo tra poco più di un anno: nulla lo può più frenare, secondo i vertici delle multinazionali in campo. Il gasdotto Tap, di cui Snam è azionista al 20%, sarà “completato nel corso del 2020” con la “partenza del primo gas”. Lo ha confermato l’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà, parlando con i giornalisti in occasione della presentazione del nuovo piano strategico. “Il progetto – ha aggiunto – è completato per più dell’80% e i lavori sul tratto italiano sono recentemente ripresi. Confermiamo, quindi, le attese di completamento dell’opera nel corso del 2020”.
“Entro fine anno il finanziamento arriverà al 75%, abbiamo firmato oltre un miliardo di euro di contratti con gli shippers e nel 2019, inoltre, partiranno i lavori di interconnessione da parte di Snam.

Da quando abbiamo preso il 20% abbiamo incrementato il dialogo con il territorio e con le comunità locali spiegando i benefici che il Tap porterà” – ha aggiunto Alverà parlando del gasdotto Trans-Adriatico. Col via libera del governo gialloverde c’è poco da fare  per i No Tap, che restano comunque in zona a presidiare i lavori.