di Gaetano Gorgoni

ROMA – Dovranno farsene una ragione i contestatori leccesi: Raffaele Fitto, domani (6 dicembre) siglerà il patto di ferro per le europee con Giorgia Meloni. Anche questa notizia il Corrieresalentino l’ha comunicata in anteprima nazionale, tanto che gli organi di stampa nazionali l’hanno subito ripresa. Domani i consiglieri di Direzione Italia Ignazio Zullo, Francesco Ventola (anche in qualità di coordinatore regionale), Luigi Manca, Renato Perrini e il consigliere regionale Giannicola De Leonardis parteciperanno a Roma alla nascita del patto federativo fra Giorgia Meloni presidente di Fratelli d’Italia e Raffaele Fitto, leader di Direzione Italia. La squadra regionale resta al fianco del leader lancia i dadi sapendo che potrebbe essere l’ultima partita. Dopo l’errore delle politiche Fitto non può permettersi nessun passo falso.

“È solo l’inizio di un percorso che vedrà i due partiti impegnati non solo ad affrontare le prossime sfide elettorali della Primavera 2019, ma anche alla costruzione di un nuovo soggetto politico all’interno del centrodestra – spiega un comunicato – L’appuntamento è alle 16 all’auditorium Loyola (piazza della Pilotta – Roma)”. Tutto è andato come già scritto. Si parlava di una eventuale candidatura alle europee di Saverio Condedo, ma con Fitto nella stessa squadra tutto sta sfumando. Anche se tanti aderenti del Salento cercheranno di boicottare la candidatura dell’ex ministro: in molti paesi FdI è all’opposizione dei fittiani e non potrebbero mai cadere nel paradosso di votare il leader di Maglie.

In campo ci sarà addirittura Andrea Caroppo, l’ex delfino di Fitto: i due hanno un bacino elettorale molto simile e si daranno filo da torcere a vicenda, anche se il primo può puntare sul nome di un partito in ascesa come la Lega. Diversa la situazione di Fratelli d’Italia che combatte per superare la soglia che possa catapultare qualche suo candidato in Europa: è in quest’ottica che nasce il patto con Fitto, sulla spinta di un’idea sovranista da sbandierare in Europa.