TRICASE (Lecce) – Per mesi, dal gennaio ad ottobre scorsi, avrebbe costretto la madre con minacce ed aggressioni a consegnarle somme di denaro per l’acquisto di stupefacenti, ma nelle scorse ore è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

In manette è finita la 21enne Maria Isler, residente a Tricase, arrestata dai carabinieri della stazione locale con le accuse di maltrattamenti in famiglia, danneggiamento e lesioni continuate nonché estorsione continuata ed aggravata.

Le indagini dei militari, avviate in seguito alla denuncia sporta dalla vittima nei confronti della propria figlia, hanno consentito di accertare i gravi e reiterati maltrattamenti perpetrati dalla giovane nei confronti della madre, costretta per diversi mesi a consegnarle somme di denaro, anche previe gravi minacce ed aggressioni fisiche.

La 21enne, al termine delle formalità di rito, è stata pertanto arrestata e ristretta presso la casa circondariale di Lecce. E’ difesa dall’avvocato Tony Indino. L’interrogatorio, davanti al gip Simona Panzera, è fissato per vcenerdì.