GALATINA – Il presidente di Direzione Italia, on Raffaele Fitto, torna a porre l’attenzione sul rischio che la scuola di volo per piloti di caccia venga trasferita in Sardegna: “Più che avere rassicurazioni, il Consiglio comunale di Galatina, al quale ho partecipato ieri sera ha, invece, confermato le preoccupazioni che avevo e non ha minimamente tranquillizzato su un situazione che continua a essere grave.

Nella puntuale relazione del generale Tarantino ci è stato spiegato che le scelte dell’Aeronautica Militare e del Ministero della Difesa hanno un carattere nazionale, che vanno oltre le singole basi militari e riguardano la distribuzione più efficace delle scuole di addestramento e che Galatina non verrebbe penalizzata . Di fatto però sono oramai  chiari alcuni punti: 1) la scuola volo del T346 fino ad oggi fiore all’occhiello dell’aeroporto di Galatina verrà trasferita in Sardegna 2) il nuovo T345 che sostituisce l’obsoleto MB339 costituisce un mero rinnovamento ed inoltre  ad oggi non ha alcuna certezza di essere finanziato  per intero visto che per stessa ammissione del generale Tarantino infatti  il finanziamento e’ garantito solo per una parte che peraltro è ancora in attesa della definizione del decreto  da parte della Corte  dei Conti.
Insomma, una cosa appare scontata e decisa: mentre da Galatina si sposta in modo ingiustificato un ‘eccellenza e’ certo che si finanzia con 40 milioni di euro l’aeroporto di Decimomannu (che va di fatto chiuso verso la chiusura dopo che la flotta aerea tedesca lo aveva lasciato). Un finanziamento che serve per trasferire un’eccellenza da Galatina con una giustificazione più che discutibile, ovvero che a regime ci sarebbe un problema di traffico aereo quando invece  Galatina è in grado, a livello infrastrutturale, di gestire sia l’attuale situazione,sia il potenziamento.
Una situazione grave ed ingiustificabile che mi induce  a continuare la mia battaglia contro queste decisioni, e per questo mi riserverò di acquisire ulteriore documentazione per dimostrare che siamo in presenza di una operazione solo politica e senza dubbio sbagliata. Mi auguro che i rappresentanti istituzionali del territorio facciano prevalere il merito sella vicenda più che la tattica sulla primogenitura dell’iniziativa”.