ALEZIO (Lecce) -Avvicina un anziano facendogli credere di essere il figlio di un suo ex collega di lavoro, per poi chiedergli denaro necessario per il padre ricoverato in un ospedale di Milano. Dopo avergli consegnato circa 200 euro, però, la vittima si è accorta di essere stata raggirata ed ha chiamato i carabinieri, che in breve sono riusciti a risalire al truffatore e a denunciarlo.

Nei guai, con l’accusa di truffa aggravata ai danni di anziani, è finito P.B, 42enne originario di Napoli, deferito in stato di libertà dai carabinieri di Alezio.

L’uomo, come detto, nelle scorse settimane aveva avvicinato un anziano del paese e, dopo avere raccolto alcune informazioni sulla sua vita, gli ha fatto credere di essere il figlio di un suo ex e caro collega di lavoro, bisognoso di denaro perché ricoverato in ospedale.

Ricevuti i primi 50 euro, il truffatore ha convinto la vittima a raggiungere l’abitazione di quest’ultima per farsi consegnare ulteriori 150 euro. Il raggiro è stato scoperto soltanto in seguito, quando l’anziano si è accertato delle condizioni di salute della vecchio amico, scoprendo così di essere stato truffato.

Ad incastrare l’imbroglione ci hanno pensato i carabinieri che, grazie all’analisi dei filmati registrati dalle telecamere installate lungo il tragitto percorso dei due fino all’abitazione della vittima, sono riusciti a risalire alla targa del veicolo del napoletano e, quindi, alla sua identità. Per lui, pertanto, è scattata la denuncia.