SALENTO – Spaccio, maltrattamenti in famiglia ed evasione. Sono le accuse che hanno fatto scattare le manette ai polsi di tre uomini, arrestati nelle scorse ore tra Lecce, Torchiarolo e Monteroni.

Nel capoluogo salentino, nei guai è finito il nigeriano William Okpere, di 24 anni, residente a Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, ma di fatto residente a Lecce. Lo straniero in mattinata è stato raggiunto dai carabinieri della stazione di Lecce Santa Rosa, che lo hanno arrestato in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento nei suoi confronti è scaturito a seguito della segnalazione per l’inosservanza degli obblighi della detenzione domiciliare cui era sottoposto. Durante la perquisizione, inoltre, il giovane è stato trovato in possesso di due grammi di marijuana e pertanto è stato segnalato al Prefetto per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti. È stato ristretto in carcere.

Sempre in carcere è finito il 50enne Giuseppe De Simei, di Torchiarolo, arrestato in mattinata dai militari della stazione del suo paese di residenza in collaborazione coi colleghi della stazione di Surbo, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Reato per il quale era stato denunciato giorni fa.

Infine, a Monteroni, è stato arrestato il 37enne Andrea Gubello, arrestato in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dalla Corte d’Appello di Lecce. Il giovane è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso tra l’agosto ed il dicembre 2011 a San Pietro Vernotico. Gubello è stato ristretto presso la casa circondariale di Lecce: dovrà scontare 5 anni, 3 mesi e 5 giorni di reclusione.