GALATINA (Lecce) – Domenica 27 gennaio 2019, a Noha, frazione di Galatina, si svolgerà la Festa della Pace della diocesi di Otranto.

L’attenzione alla dignità dell’uomo, alla sua autonomia personale, economica e sociale che permette spazi di responsabilità per vivere e far vivere una vita piena e buona: questo il filo rosso della Festa che vedrà protagonisti ragazzi giovani e adulti di tutta la diocesi.
Attraverso diverse modalità e attenzioni saranno tutti impegnati a “servire” quella pace che significa tutela dei diritti e delle libertà di tutti e di tutto, persone e luoghi, consapevoli dell’esigenza di una politica con la “P” maiuscola capace di dare risposte inedite ed efficaci, quella buona politica che è a servizio della Pace, come più volte ricordato da Papa Francesco.

Nello specifico l’attenzione dei ragazzi dai 6 ai 13 anni verterà sul valore del cibo e sulla dignità dei lavoratori che lo producono stimolando buone prassi di spesa alimentare volte ad evitarne lo spreco.

I giovani saranno impegnati nella costruzione del “Parco RottAMare” che nascerà dall’analisi delle aree dei paesi della diocesi ora abbandonate e “scartate”, ma che possono, con la giusta rivalutazione, diventare luogo di memoria, di condivisione e di cura intergenerazionale.

Il vice-presidente nazionale del Settore Adulti, Giuseppe Notarstefano parlerà invece agli adulti e ai giovani della fascia 26-30 dando una lettura del Messaggio del Papa per la LII Giornata Mondiale della Pace, contestualizzata nell’oggi storico, politico e sociale in cui siamo chiamati ad essere protagonisti attivi.

L’Azione Cattolica diocesana – si legge nel comunicato – vi aspetta in via Castello alle 9:30 per vivere insieme dapprima la celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eminenza Monsignor Donato Negro, Arcivescovo di Otranto, e poi le varie attività che si svolgeranno per tutta la mattina in diversi punti del paese, fino alla conclusione con un grande momento di Festa alle 12:00!