LECCE – “Lo scoutismo porta avanti valori di Pace e Fraternità condivisi. Valori che noi spesso diamo per scontati ma che in questo particolare difficile periodo storico è importante ribadire con forza.

Visti i recenti fatti e le scelte politiche che ne sono conseguite come Scout CNGEI della sezione di Lecce siamo preoccupati per il potenziale impatto sulla nostra società”. Lo dice Giovanni Romano, Presidente Sezione CNGEI Lecce.

“Il 27 novembre 2018 – prosegue – la Camera ha approvato il DDL 840/2018 noto come “Decreto Sicurezza”; questo provvedimento limita fortemente la possibilità di accogliere migranti e di dare assistenza di base ai richiedenti asilo. Questo provvedimento appare in forte contrasto con i valori della nostra associazione; che nella propria mission recita: “il CNGEI è un movimento educativo scout che ha come finalità quella di contribuire alla costruzione di un mondo migliore attraverso l’educazione dei giovani. (…).

Lo scopo è quello di formare il buon cittadino: un cittadino in grado di compiere scelte autonome e responsabili, impegnato in prima persona per promuovere la solidarietà, i diritti universali, la pace e la tutela dell’ambiente”.

Gli ultimi fatti che hanno visto persone tenute ostaggio sulla nave Sea Watch, la precedente vicenda della nave Diciotti che fanno il paio con gli episodi vi violenza xenofoba drasticamente aumentati, non sono che l’ennesima dimostrazione di quanto questo “Decreto Sicurezza” sia in netta opposizione alla solidarietà e ai diritti dell’uomo.

E’ ora di prendere posizione come associazionismo Scout e di partecipare attivamente scendendo in piazza, Sabato 16 febbraio per rivendicare l’identità di un Salento Aperto e Solidare e chiedere un welfare adeguato che risponda ai bisogni delle persone in difficoltà diritto alla vita e ad una accoglienza per tutti gli esseri umani.