LECCE – Litiga con un leccese per un debito di droga, ma se la prende con l’amico e lo aggredisce, rapinandogli l’auto. Identificato dagli agenti, nei giorni scorsi è stato accompagnato in carcere con le accuse di tentata estorsione in concorso e rapina.

Nei guai è finito il 29enne leccese Stefano Monaco, raggiunto lo scorso 31 gennaio dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa nei suoi confronti dal gip del Tribunale di Lecce.

A fare scattare le indagini della squadra mobile è stata la denuncia presentata da un giovane brindisino, che il 19 gennaio scorso aveva raggiunto gli uffici della polizia per denunciare l’aggressione e la rapina della sua Fiat Punto (ritrovata subito dopo priva di chiavi), che aveva subito il pomeriggio del giorno precedente nel rione Santa Rosa.

Il brindisino, in particolare, aveva riferito di trovarsi in compagnia di un suo conoscente, al quale Monaco (che si trovava in compagna di altri due giovani) aveva chiesto una non meglio quantificata somma di denaro, per sanare alcuni debiti legati verosimilmente al mondo della droga. Intervenuto in difesa dell’amico, dunque, era stato aggredito e rapinato dell’auto dal 28enne.

Gli accertamenti dei poliziotti hanno consentito in pochi giorni di identificare l’aggressore proprio nel Monaco, che è stato pertanto raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere.