MARTANO (Lecce) – Per anni avrebbe maltrattato, minacciato e picchiato la madre convivente, costringendola a vivere in un clima di perenne terrore. Per lui, però, nelle scorse ore si sono aperte le porte del carcere.

Si tratta del 49enne Sergio Trinchese, già noto alle forze dell’ordine, residente a Martano, arrestato dai carabinieri della stazione del suo paese, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa nei suoi confronti dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta degli stessi militari.

Come emerso dalle indagini dei carabinieri, infatti, l’uomo si è reso responsabile, nel corso degli ultimi anni, di ripetuti maltrattamenti nei confronti dell’anziana donna, consistenti in minacce nonché aggressioni verbali e fisiche. Per Trinchese, pertanto, si sono aperte le porte della casa circondariale di Lecce. l Il giovane è difeso difeso dall’avvocato Francesco Protopapa.