ACQUARICA DEL CAPO (Lecce) – Intercettati sulla statale con circa due chili e mezzo di marijuana nascosti – e neanche troppo – nell’auto. Nei guai è così finita una coppia di giovani conviventi, arrestati in flagranza di reato dagli agenti del commissariato di Taurisano: lui è stato ristretto in carcere, mentre lei è finita ai domiciliari.

L’arresto della coppia è scattato nella serata di ieri, nel corso di mirati servizi di controllo del territorio, finalizzati proprio a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel basso Salento.

Durante gli accertamenti, attorno alle 14 di ieri, i poliziotti si sono così imbattuti nei due giovani, fermati a bordo di un’auto lungo la statale 274, nei pressi dello svincolo per Acquarica del Capo.

Mentre gli agenti procedevano al controllo dei documenti, degli occupanti del veicolo e dello stesso mezzo, non hanno potuto non notare una borsa in tela posta alle spalle del sedile del conducente, dalla quale spuntava una busta in cellophane contenente qualcosa di “strano”.

Andati a fondo, i poliziotti hanno così scoperto ciò che conteneva la borsa: 9 panetti di marijuana, per un totale di due chili e 300 grammi. Altra “erba”, due grammi appena, invece, era nascosta nelle tasche della donna.

Scattata la perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto ulteriori 40 grammi di marijuana, custoditi in due barattoli nel vano cucina. L’uomo, Nicola Luna, 39enne di Presicce, è stato ristretto presso la casa circondariale di Lecce; lei, incensurata, è finita ai domiciliari.

Oltre alla sostanza stupefacente, sono sequestro è finito anche il veicolo sul quale viaggiano i due conviventi, la cui circolazione peraltro era sospesa per mancata revisione. Entrambi sono difesi dall’avvocato Umberto Leo. L’udienza di convalida è fissata per domattina.