Lecce – Avvocato, dirigente della Deghi calcio, componente della squadra degli avvocati di Lecce e organizzatore del primo “Campionato degli Ordini delle Professioni del Salento”. Alfredo Matranga una vita immersa tra professione e passione che lo porta ad essere impegnato su più fronti. Una di queste è condivisa con il presidente dell’US Lecce, Saverio Sticchi Damiani, col quale fanno parte della squadra degli avvocati del foro leccese. È appena finito un anno da sogno per il Lecce targato Saverio Sticchi Damiani. Un presidente compagno di squadra nella rappresentativa degli avvocati Leccesi. Vi sareste aspettati che nel giro di così poco tempo l’avvocato Sticchi Damiani avrebbe riportato così in alto l’US Lecce?
Conosco molto bene le grandi doti dell’amico e collega Saverio Sticchi Damiani, ma sinceramente non pensavo che nell’arco di così poco tempo riuscisse nell’impresa di riportare in serie A il Lecce. Ritengo infatti che si è trattato di un miracolo sportivo figlio soprattutto della grande passione che il Presidente ha per la squadra della nostra città. Senza tralasciare ovviamente l’impegno profuso da tutte le componenti: dirigenti, calciatori e tifosi. Ma ciò che a mio modesto parere ha fatto la differenza è stata la programmazione associata alla gestione oculata delle risorse, elementi questi che fanno ben sperare in un Lecce all’altezza anche della massima serie.

Corvino di nuovo a Lecce. Semplice fantasia o possibilità concreta?
Ritengo che questa possa essere una possibilità concreta se si tratterà di rivestire il ruolo di direttore generale, visto che Meluso come DS non possa essere messo in discussione. Quanto alla bontà della scelta, sinceramente non ne sono molto convinto perché con il suo arrivo potrebbero venire meno quegli equilibri che ormai sono consolidati in società tra le varie componenti e che a mio avviso hanno fatto la differenza.

Il Via del Mare al momento rappresenta un problema più importante delle scelte di mercato. Quali prospettive intravede l’avvocato Matranga?
Le strutture sono fondamentali nel calcio e soprattutto in serie A, dove non si può prescindere dalla qualità e funzionalità degli impianti. Mi auguro che anche a Lecce come nelle altre città dove vi sono squadre in serie A si possa quanto prima arrivare ad una soluzione condivisa per rendere il Via del Mare uno stadio adeguato ai tempi ed alla categoria. Mi rendo conto che non è facile per le amministrazioni pubbliche reperire le risorse necessarie, ma queste possono certamente fare la loro parte dando in concessione gli impianti per lunghi periodi di tempo, in modo tale che chi investe nelle strutture possa poi recuperare quanto investito. Del resto è questa ormai la tendenza delle amministrazioni pubbliche che amministrano città come la nostra in cui si fa la serie A.

Domani alle ore 21 al campo sportivo Kick Off, si terrà la finale della Supercoppa tra medici contro la vostra squadra degli avvocati. Come vede questa sfida?
Si prevede una gara dall’esito incerto e molto combattuta, considerata la caratura e l’organizzazione di tutte e due le compagini costruite entrambe per vincere e con un organizzazione da squadre professionistiche. Gli avvocati hanno infatti il miglior attacco e la miglior difesa del torneo mentre i medici sono usciti imbattuti al termine della regular season.
Anche per l’occasione come per il playoff ci sarà la terna arbitrale con l’aggiunta del quarto uomo vista l’importanza della posta in palio. Al termine dell’incontro verrà assegnato oltre al trofeo alla vincitrice anche il premio al miglior allenatore del Campionato.

Piez