LECCE – “I ragazzi dai 15 ai 18 anni sono tra le categorie meno ascoltate in campagna elettorale, soprattutto perché molti di loro ancora non votano. Molti di loro mi chiedono di potermi incontrare e sono ben lieto di poterlo fare. Il programma elettorale del M5s nasce dal confronto con tutti i cittadini leccesi di qualsiasi estrazione o convinzione politica. E di qualsiasi età. Non ci importa che non siano elettori, che abbiano meno di 18 anni. Le opinioni dei ragazzi che hanno dai 15 ai 18 anni sono importanti: sono loro a vivere la città nella sua interezza, subendone i limiti e godendone gli aspetti positivi”. Lo dichiara il candidato sindaco M5S, Arturo Baglivo.

“Per questo – prosegue Baglivo – abbiamo voluto ascoltare con piacere e interesse le opinioni dei ragazzi, consapevoli del fatto che saranno gli uomini e le donne del futuro, che hanno bisogno di spazi e strumenti dove possano esprimere la loro fantasia e genialità ed essere protagonisti delle loro esperienze per sviluppare idee e potenzialità. Siamo rimasti colpiti dal fatto che gli argomenti di discussione principali coincidessero con molti punti del nostro programma elettorale. Prima di ogni cosa sappiamo che ci sono pochi spazi a loro dedicati: bar e locali pubblici che occasionalmente propongono eventi e attività interessanti.

I nostri ragazzi ci chiedono di attrezzare aree pubbliche e piazzette del centro storico con panchine e fontanelle con acqua potabile, per offrire loro l’opportunità di incontrarsi e socializzare senza il bisogno di sedersi su gradini di case e monumenti, come alternativa ai locali pubblici. Sappiamo bene, inoltre, che il Comune dispone di molti spazi inutilizzati che non sono fruiti da giovani. Luoghi in cui potrebbero trovare occasioni per dare espressione alla loro creatività. I parchi cittadini, se gestiti opportunamente da cooperative e associazioni sportive e culturali, potrebbero fornire loro occasioni d’incontro e sviluppo di esperienze dove siano protagonisti. Le marine sono un altro punto di discussione su cui i giovani ci trovano d’accordo. Pur avendo il mare a pochi chilometri di distanza, le nostre marine non sono attrattive e questo li spinge a frequentare altre località della costa salentina.

Ci chiedono di dedicare attenzione alla creazione di spazi per lo sport all’aperto, inserendo attrezzature sportive come canestri da basket, reti da beach volley, pali per calisthenics, oltre che a spazi dedicati alla pratica degli sport acquatici. Vorrebbero anche che ci fossero aree della costa dedicate alla socializzazione giovanile, come bar, ostelli ed eventi musicali e trasporti pubblici nelle ore serali per rendere le marine fruibili. Altro tema molto avvertito dai giovani, sul quale con noi trovano terreno fertile, è quello della mobilità sostenibile: sono loro a subire maggiormente la caoticità del traffico cittadino, innanzi tutto dal punto di vista della salute, perché i danni da inquinamento hanno un maggior peso nelle fasce d’età più precoci.

Inoltre – conclude Baglivo – la mancanza di piste ciclabili e di trasporti pubblici frequenti rende molto difficoltosi gli spostamenti senza auto, producendo isolamento e limitando fortemente le opportunità che hanno i giovani. Non possiamo che essere d’accordo con loro e appoggiarli. Come anche avevamo previsto l’istituzione di una consulta giovanile e forme di turismo di spessore ma low cost, proprio per i giovani. Non dobbiamo commettere gli errori del passato e offrire agli uomini e alle donne del futuro una Lecce diversa, migliore, accogliente, verde, fruibile. Una Lecce davvero smart, come loro”.