MELENDUGNO (Lecce) Il Partito Comunista interviene per stigmatizzare l’atteggiamento dell’Italia verso gli usa: troppo accondiscendente per i Comunisti, che pensano a Tap come un’opera strategica solo per gli USA: “Il gigante a stelle e strisce – dichiara il segretario provinciale, Andrea Scarpa – ha pensato bene di “invitare” una delle sue più vecchie serve, l’Italia, a completare il gasdotto trans-atlantico “a tutti i costi”. Ci viene ricordata l’importanza del progetto TAP come mezzo “strategico” per ostacolare la Russia.
Questo ordine è l’ennesima ingerenza degli Stati Uniti nella politica di altri stati, tipico di una potenza imperialista.

La Russia di oggi non è l’Unione Sovietica, è un paese Capitalistico, come Italia e USA, ma da Comunisti ci sembra ancora assurdo preoccuparsi della “minaccia Russa” quando la NATO porta morte, distruzione e povertà ovunque serva terreno e risorse per le multinazionali. Alla fine della seconda guerra mondiale, la “Democratica” America, si prese il merito di aver salvato l’Europa da Hitler, quando a sconfiggerlo fu l’URSS. L’Italia diveniva allora portaerei degli USA, in una posizione molto strategica dalla quale l’America avrebbe lanciato molte missioni “di pace”.

Non solo TAP ingrasserebbe solo i padroni, ma nelle loro guerre, guerre fra monopoli capitalistici, chi soffre è da sempre il popolo.
Questo governo si potrà anche dichiarare “sovranista” ma, come tutti gli altri, si piega al potere della NATO e quindi del Capitale.
Per fare gli interessi dei lavoratori, la cosa da fare è solo una: fare si che il potere sia nelle loro mani. Il Partito Comunista è il più forte strumento che i lavoratori hanno per unirsi e prendere il potere.”