COPERTINO (Lecce) – Si chiude domenica 7 luglio con il Gran Galà “SOGNO IN ARTE” l’ottava edizione del Festival Internazionale delle Arti, alle ore 21:00 presso i Giardini del Vescovo del Santuario di S. Maria alla Grottella di Copertino.

Il concerto finale è un vero e proprio “sogno ad occhi aperti”, soprattutto per il vincitore del “Premio Germogli D’Arte 2019” Miriam Cicotti, l’allieva più promettente dell’accademia, che potrà esibirsi in una cornice incantata, un’atmosfera onirica creata dall’Orchestra Sinfonica OLES diretta dal Maestro La Stella, direttore d’orchestra e pianista italiano che dal debutto con il Manon Lescaut all’Opera di Roma ha poi calcato il palco del Teatro Kirov di San Pietroburgo con La Traviata e L’Aida e affiancato Katia Ricciarelli e Placido Domingo in “Fedora”.

Per la prima volta si esibirà anche il Coro Germogli D’Arte, diretto dal Maestro Emanuela di Pietro, e tutti contribuiranno a creare dei veri “quadri d’opera”, con la partecipazione straordinaria del violino del Maestro Gennaro Desiderio. Durante la serata verrà inoltre consegnato il “Premio Internazionale delle Arti” a un’eccellenza italiana, il Maestro Nico Ciricugno (viola).

Chiude la rassegna un appuntamento dedicato al fuoco cui sono associate le qualità del coraggio, la forza, la passione e la determinazione, caratteristiche fondamentali alla base della carriera dell’artista, per omaggiare i talenti di questa edizione e di quella che verrà.

Sotto la direzione artistica del Maestro Salvatore Cordella, il Festival Internazionale delle Arti da il via così alla sua ottava edizione, in un’armonia di suoni, passioni ed emozioni. Ideato dall’Associazione International Arts Company, il Festival si propone di presentare al pubblico le iniziative e la programmazione annuale dell’Associazione e di farne apprezzare i frutti dell’intensa attività artistico-culturale. Dal 16 giugno al 7 luglio, il Festival ha presentato sei unici appuntamenti in diverse location per dare risalto alle tre espressioni più tradizionali dell’arte – la musica, l’arte figurativa e la lirica – accompagnate dalle altre arti – prosa, danza, light design, arte culinaria enogastronomica – con l’obiettivo unico di far riscoprire agli spettatori le meraviglie e la bellezza delle arti.

Il tema di ogni appuntamento è ispirato alla visione personale della “Teoria degli Elementi” del Maestro Cordella e della sociologa dott.ssa Flavia Pulli: a ciascun dei cinque elementi di cui è costituita la materia – fuoco, aria, acqua, terra e metallo – corrispondono qualità e virtù e ognuno di noi può essere identificato in uno di questi elementi in base a caratteristiche psicofisiche.

Anche il metodo di insegnamento dell’Accademia dei Germogli d’Arte – nata nel 2011 dalla volontà di creare nel Salento un centro dedicato allo studio, al perfezionamento tecnico e alla crescita artistica e personale di giovani cantanti lirici – è improntato sulla teoria degli elementi ed è  finalizzato al raggiungimento del benessere psico-fisico dei cantanti e al superamento di blocchi tecnici e fisici nell’esecuzione del canto, nonché al raggiungimento del “punto zero” ovvero del punto di equilibrio, con il supporto di specialisti dell’ambito medico, il naturopata e omeopata dott. Angelo Carlo Licci e della esperta in Yoga, Cranio Sacral Terapy e Muscolar Energy Technique dott.ssa Roberta Adami.

In queste otto edizioni il Festival Internazionale delle Arti ha visto crescere il proprio successo, grazie anche al contributo degli “Amici del Festival”, da realtà nazionali – tra cui i main sponsor ConadSpinel CaffèSan PellegrinoCasta srl – alle numerose realtà territoriali, che da sempre sostengono questo progetto, fino a ogni singolo appassionato del Festival.

Questa ottava edizione – finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del programma straordinario 2018 in materia di cultura e spettacolo – punta anche a far scoprire il legame indissolubile e armonico tra la musica, l’arte e la natura.