Altieri e Salvini al Beach tour della Lega

di Gaetano Gorgoni

PUGLIA – Nonostante la possibile candidatura di Casanova alla presidenza della Regione, con la coalizione di centrodestra, stia prendendo sempre più quota, il nome di Nuccio Altieri continua a restare in campo. Il politico leghista ribadisce la linea Salvini, come ha fatto anche Marti in questi giorni: elezioni politiche subito per poi ridisegnare gli equilibri politici anche pugliesi. Nessuna paura per un governo M5S-Pd a trazione renziana: “Vogliono fare un governo con Toninelli, Fico, Boschi, Renzi e Lotti? Ci farebbero arrivare al 70 per cento! Il Pd ha votato sì alla Tav: si sono accoltellati pochi giorni fa. Come fanno a mettersi insieme? Mattarella saprà salvaguardare la Repubblica e il diritto degli italiani ad avere un governo solido e forte. Non ci può essere il patto della mangiatoia!”

Nessuna ipotesi di rimpasto per tirare avanti in gialloverde per il leghista: “Bisogna andare al voto e far decidere agli italiani. Questo governo è nato da una situazione senza maggioranza. Sì è fatto un governo su alcuni punti, ma le differenze sono più forti. Il Movimento 5 Stelle punta all’assistenzialismo, noi no. Nessun rimpasto alla Fanfani degli anni ‘80 potrà salvare il governo Conte! Ci vuole un governo forte per non far aumentare l’IVA, non l’ennesima ammucchiata. Bisogna abbassare le tasse in maniera netta! Il salario minimo non tutela il lavoro, ma livella chi è specializzato con chi non lo è. Non serve una poltrona in più, ma solo il voto per un futuro di lungo respiro e certezze. Chi si inventa commi e rischi che non ci sono ha solo paura di perdere la poltrona. Dopo la Tav Conte è già sfiduciato”.

La determinazione dei leghisti è palpabile: sono già pronti alla corsa. Ma dal Pd a Leu, fino si pentastellati sono tutti determinati a far saltare i piani di Salvini per smontare in qualche modo un consenso crescente (stimato intorno al 36/37 per cento). Per i leghisti, però, è diventato imprescindibile il voto anche per chiarire i rapporti di forza pugliesi. La Lega in questa Regione vuole un suo candidato: “Le regionali dopo le politiche, poi il quadro che verrà fuori ci dirà chi potrà avere maggiori pretese sul candidato presidente”.