LECCE – Sono 1.060, a fronte di una capienza complessiva di 660, le persone detenute nel carcere di Lecce. Al sovraffollamento si aggiunge la carenza di organico nella polizia penitenziaria, con 581 agenti in servizio rispetto ai 795 del 2011. Sono alcuni dei dati forniti dalla delegazione del Partito Radicale, guidata da Anna Briganti, che oggi ha visitato il carcere di Lecce nell’ambito dell’iniziativa ‘Ferragosto in carcere’.
Dei 1.060 detenuti, 83 sono donne, 283 sono detenuti nella sezione ‘alta sicurezza’, altri 225 malati psichiatrici con 20 casi di soggetti autolesionisti e 290 casi di epatite C. Anna Briganti evidenzia che “l’aspetto più critico è proprio quello sanitario”, ma quello di Lecce “nonostante sia un carcere vecchio, costruito nel 1997, ha una buona struttura e funziona bene grazie soprattutto alla collaborazione tra comandante della polizia penitenziaria, direzione e magistratura di sorveglianza”. Ben 235 sono detenuti lavoratori.