MELPIGNANO (Lecce) – Cresce l’attesa per il Concertone Finale “La Notte della Taranta” di sabatoprossimo a Melpignano.

Come di consueto la lunga notte inizierà con il Preconcertone a partire dalle 20. A salire sul palco i bambini della Piccola Ronda, coinvolti in un percorso di formazione guidati da volontari e volti a diffondere la conoscenza e la trasmissione dei codici della pizzica scherma, un progetto fortemente inclusivo che la Fondazione La Notte della Taranta sostiene e che allargherà a nuove realtà territoriali.

A seguire, alle 20.30, l’Orchestra dei Braccianti: musicisti proveniente da Italia, Francia, Gambia, Nigeria, Tunisia, India che attraverso la musica mandano un messaggio sociale forte ed efficace contro il caporalato e al fine di facilitare l’integrazione sociale e culturale. In questo progetto sono coinvolti donne e uomini che vivono in condizione di estrema vulnerabilità e isolamento all’interno degli insediamenti agricoli delle campagne italiane, dando anche voce a chi subisce gli impianti sociali di un sistema iniquo, a chi vive nei ghetti, ai giovani agricoltori a chi si batte per i diritti dei lavoratori della terra.

La chiusura del preconcertone è affidata a Nando Citarella & Tamburi del Vesuvio in un progetto ” Futuro a Sud “: il viaggio, il ritmo, il canto ai piedi del vulcano, nato dall’incontro tra musicisti studiosi delle tradizioni che ancora oggi praticano e ne vivono il continuo mutamento. È il battito del tamburo, la tammorra, il legame autentico che accorda i ritmi del cuore e della Terra. È incontro di culture, è andata e necessario ritorno. Il progetto che spazia dalla Campania a Cuba con l’obiettivo di coniugare ed unire antichi riti e nuove contaminazioni.