NARDO’/MELENDUGNO (Lecce) – Lasciano il carcere quattro indagati coinvolti nell’inchiesta antidroga ribattezzata “Movida” con cui gli agenti della Squadra Mobile di Lecce hanno smantellato tre gruppi dediti allo spaccio di cocaina che operavano nel centro storico del capoluogo salentino e nelle località marine di San Foca, Torre Uluzzo, Porto Cesareo, e Santa Cesarea Terme, nei pressi di piazze e locali da ballo.

Il Tribunale del Riesame ha alleggerito la custodia cautelare in carcere con i domiciliari per Davide Petrachi, 33enne, di Melendugno, con un passato da portiere del Lecce e passato in pochi anni dai riflettori dei campi a quelli delle pagine di cronaca; Graziano Romano, 37 anni, di Nardò; Roberto Patera, 41 anni, di Nardò e Andrea Montinaro, 44, di Vernole.

Il collegio difensivo, rappresentato dagli avvocati Raffaele Benfatto, Salvatore Donadei, Massimo Muci, Gianpiero Geusa, Luigia Muscetra, Marco Luigi Elia e Federica Maglie, aveva chiesto l’annullamento o la sostituzione della misura emessa dal gip alla luce del patteggiamento concordato con il pubblico ministero della Dda Gugliemo Cataldi che ha prestato il proprio consenso rideterminando l’accusa nell’ipotesi di spaccio di lieve entità e dato il proprio avallo alla scarcerazione.

F.Oli.